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Migranti e mala accoglienza, bufera sul mondo del sociale fiorentino

Due arresti e due indagati per la mala gestione dei migranti. In arresto finisce una famiglia molto vicina al movimento dei Focolari e alle missioni nelle favelas brasiliane. Indagati i presidenti di due importanti associazioni

31 agosto 2018

- FIRENZE – Bufera sul mondo del sociale fiorentino dopo le indagini sulla mala gestione dei centri di accoglienza che hanno portato all’arresto dei proprietari delle strutture, molto vicini al movimento dei focolari. Nell’indagine sono indagati anche i presidenti di due importanti associazioni del territorio.

Ad essere arrestati, i responsabili di Eurotravel, bed&breakfast che gestisce anche strutture di accoglienza. Responsabile è David Santetti col padre Ottorino. David e la sua famiglia son persone molto vicini al Movimento dei focolari, molte sensibili ai richiami del sociale. Decisero di dedicarsi all’accoglienza migranti in seguito a un viaggio rivelatore nel 2013 a Salvador de Bahia, favela brasiliana, al seguito dei figli di David in missione per la Giornata Mondiale della Gioventù. Quei bambini poveri, i loro occhi e le loro speranze, fecero scoccare il desiderio di aiutare i più sfortunati. Così, al ritorno in Italia, scelsero di dedicare i due terzi dei letti dei loro bed&breakfast all’ospitalità dei profughi. Sono però finiti ai domiciliari per irregolarità nei centri quali sovraffollamento e inadeguatezza delle strutture.

Gestori dell’accoglienza erano invece gli operatori della cooperativa Il Cenacolo, che fa parte del consorzio Co&So, uno dei giganti del sociale a Firenze. Circa 40 cooperative, oltre 3 mila lavoratori, quasi 1.700 soci, un fatturato di quasi 100 milioni all’anno, in costante crescita negli ultimi anni. Un bilancio in costante crescita, anche grazie al ruolo fondamentale svolto dalla cooperativa Il Cenacolo, finita al centro delle indagini per una presunta gestione irregolare dei centri di accoglienza. Si tratta di una cooperativa di tipo A nata a Firenze nel 1991 per progettare e gestire servizi socio-educativi indirizzati a fasce deboli e finalizzati all’inclusione sociale. Negli ultimi anni, e soprattutto dopo l’emergenza sbarchi del 2011, il Cenacolo ha fortemente incrementato i suoi progetti dedicati all’accoglienza profughi. In virtù di un buon curriculum, ha cominciato ad aggiudicarsi i vari bandi promossi dalla Prefettura di Firenze. La cooperativa è accusata di servizi non adeguati, cambi delle lenzuola dei centri molto rari e cibo avariato o non sufficiente. Indagati sono il presidente del Cenacolo Matteo Conti e il presidente di Co&So Lorenzo Terzani.

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