:::

Inserisci le tue credenziali per accedere ai servizi per gli abbonati

   
Ricordami

Password dimenticata?

Oppure scopri come abbonarti »

Stampa Stampa

Razzismo, al via il meeting dell’Arci a Cecina

Dal 12 al 15 settembre formazione, incontri, laboratori, cucina e musica. Tra gli ospiti di quest’anno Paolo Benvegnù, Motta, Rancore, Zen Circus, Bestierare + Dj Amaro. Mengozzi: “Oggi più che mai è importante rendere più forti i legami di solidarietà tra la popolazione di questo Paese”

10 settembre 2018

Cecina Arci Meeting 2018 - presentazione

FIRENZE – Dal 12 al 15 settembre torna a Cecina (Livorno) il meeting antirazzista promosso dall’Arci, giunto quest’anno alla 24esima edizione. Al Meeting s’incontreranno esperti, studiosi, giornalisti e amministratori locali di tutt’Europa per approfondire i temi legati alle migrazioni, all’antirazzismo e alle politiche dell’accoglienza. Tra gli ospiti di quest’anno Paolo Benvegnù, Motta, Rancore, Zen Circus, Bestierare + Dj Amaro.

“Oggi più che mai – ha detto Gianluca Mengozzi, presidente di Arci Toscana - è importante rendere più forti i legami di solidarietà tra la popolazione di questo Paese, solidarietà tra le culture, le comunità, tra nuovi e vecchi cittadini. Questi legami positivi sono messi in discussione da campagne sciagurate che inducono sentimenti di diffidenza, paura, rifiuto, creando le condizioni per il riaffacciarsi di razzismo e intolleranza. Mai come oggi, allora, è importante ritrovarsi assieme per rendere attuali ed efficaci le proposte concrete di una nuova civiltà della convivenza e dell’antirazzismo”. 

Cecina Arci Meeting 2018

E proprio su questi temi si incentrerà l’incontro della prima serata tra il presidente della Regione Enrico Rossi e il presidente emerito dell’ANPI Carlo Smuraglia, negli 80 anni dalla promulgazione delle Leggi razziali (settembre 1938). Argomenti che torneranno anche nella giornata di venerdì 14 settembre, con l’incontro su “Violazione dei diritti in Europa tra xenofobia e repressione” che vedrà al tavolo del MIA ospiti internazionali.

Mercoledì 12 settembre, primo giorno del MIA, si parlerà di strategie per l'accoglienza nell’incontro “Accogliere o respingere? L’Europa e l’Italia possono cancellare il diritto d’asilo? Una tavola Rotonda tra amministratori, (tra cui l’assessore regionale Vittorio Bugli, il presidente di ANCI Toscana e sindaco di Prato Matteo Biffoni e il sindaco di Cecina Samuele Lippi), associazioni e soggetti del terzo settore che da sempre sono parte di questo percorso. 

Tornano anche gli appuntamenti quotidiani con il laboratorio sulla creazione d’impresa rivolta alle Associazioni migranti della Toscana, la formazione pergiornalisti per approfondire fenomeni migratori, con i seminari dell’Atlante delle Guerre e dei Conflitti, e i seminari per la formazione degli operatori SPRAR organizzati in collaborazione con ANCI e Servizio Centrale. 

Ci saranno laboratori su integrazione e accoglienza, rivolti soprattutto ai più piccoli, da quello sulla Human Library, la biblioteca vivente per educare alla diversità, al laboratorio di improvvisazione musicale con Arci Piombino e circolo Samarcanda. E ancora i laboratori per il contrasto alla violenza di genere e “#whynot”, i laboratori su come destrutturare gli stereotipi su orientamento sessuale e identità di genere a cura di Arcigay Livorno che curerà anche la serata musicale “Oh my Pop!” di giovedì sera. Ci sarà spazio anche per gli aperitivi “Enoiche resistenze”, (in collaborazione con ASeS CIA) dove degustare i vini di piccoli produttori locali che promuovono l’agricoltura sociale. 

 

 

© Copyright Redattore Sociale

Stampa Stampa