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Festival della Salute, cento eventi per curare e prevenire

A Montecatini la rassegna di incontri, mostre e libri sul tema della salute organizzato da Best Solution Group, con il sostegno della Regione Toscana. Tra gli ospiti, Pietro Bartolo e Mina Welby. In programma anche incontri per le scuole superiori

13 settembre 2018

FIRENZE – Si apre venerdì 21 settembre l’undicesima edizione del Festival della Salute, in programma alle Terme Tettuccio di Montecatini fino a domenica 23 e dedicato quest’anno a “Prevenzione, Cura e Benessere”. Un lungo week end con oltre cento eventi tra convegni, workshop e laboratori per raccontare la salute e il benessere in tutte le loro sfaccettature: vastissimo il programma che prevede, tra le altre cose, approfondimenti sulle dipendenze, convegni e dibattiti su alimentazione e sport, ma anche solidarietà, vaccini, trapianti e lotta ai tumori.

Il Festival – organizzato da Best Solution Group, con il sostegno della Regione Toscana, il Comune di Montecatini e la Società della Salute della Valdinievole – ha ottenuto un successo crescente nel corso degli anni, registrando nella passata edizione 50.000 presenze. Un pubblico attratto, oltre che da un programma ricchissimo che tocca molteplici temi, anche dalla possibilità di effettuare oltre venti tipologie di screening gratuiti - posturali, oculistici, audiometrici, cardiovascolari, diabetici per citarne solo alcuni - con professionisti certificati. Sono infatti 25 le Associazioni scientifiche che, durante la tre giorni, forniranno consulenze gratuite ai visitatori.

“Questo è l’undicesimo anno che il Festival della Salute viene ospitato in Toscana. – commenta Stefania Saccardi, Assessore alla salute della Regione Toscana - Segno di una felice sintonia tra le strategie di politica sanitaria della nostra Regione e i temi conduttori del Festival. Anche quest’anno gli incontri spaziano dagli argomenti di salute a quelli del sociale a quelli di sport, e in quanto assessore al diritto alla salute, al sociale e allo sport di questa Regione non posso che rallegrarmi di questo. Si parlerà di prevenzione, lotta alle dipendenze, vaccini, trapianti, lotta ai tumori, tutti temi su cui la Toscana è fortemente impegnata con iniziative concrete e scelte all’avanguardia. E, come sempre, tante iniziative coinvolgono gli studenti, i ragazzi, quindi con una valenza fortemente educativa”.

L’apertura del Festival è affidata, venerdì alle ore 9, alla presentazione del libro di Piero Cipriano “Basaglia e le metamorfosi della psichiatria”, che racconta la storia della psichiatria nei quattro decenni trascorsi dall’approvazione, nel 1978, della Legge 180 - nota come Legge Basaglia. Sarà presente l’autore, che converserà assieme a Vito D’Anza, Psichiatra Portavoce del Forum nazionale Salute Mentale.

Segue un ricchissimo programma dedicato alle scuole medie inferiori e superiori, con 16 incontri che spaziano dall’alimentazione alla prevenzione, dai vaccini allo sport, dalle patologie alle dipendenze. Tra i vari interventi si segnala quello dedicato alle ludopatie, “L’ultima scommessa è non scommettere” a cura dello psicologo Michele Carrozzini. Un tema di strettissima attualità: uno studio recente (Osservatorio Young Millennials Monitor di Nomisma, 2017) su un campione di 11mila giovani tra gli 11 e 19 anni ha infatti rivelato che un minore su due è tentato dalle scommesse, ma solo il 17% ne avverte effettivamente la componente di rischio o dipendenza. E ancora focus sulla nomofobia, o sindrome da disconnessione, nell’incontro dal titolo “La nomofobia: smartphone e social network nella comunicazione giovanile” con Silvia Pratali, psicologa e psicoterapeuta. Altro tema alla ribalta delle cronache odierne: secondo l'ente di ricerca britannico Yougov, più di 6 ragazzi su 10 tra i 18 e i 29 anni vanno a letto in compagnia dello smartphone, e oltre la metà degli utenti di telefonia mobile (53%) tendono a manifestare stati d'ansia quando rimangono a corto di batteria, di credito o senza copertura di rete.

Tra gli appuntamenti clou, quello di sabato 22 settembre alle 17.30, quando verrà presentato il libro “Sangue Infetto”, con il giornalista e scrittore Michele De Lucia – autore del libro – e Mina Welby, Co-presidente dell’Associazione Luca Coscioni.

Il Festival si concluderà domenica 23 settembre con la seconda edizione del premio “Comunicare la Salute”. Ospiti di quest’anno: Medici Senza Frontiere, Onlus presente in tutto il mondo per salvare vite umane e denunciare i contesti in cui lavora; Pietro Bartolo, medico di Lampedusa, che dal 1992 si occupa delle prime visite a tutti i migranti che sbarcano nell’isola e di coloro che soggiornano nel centro di accoglienza e Lidia Tilotta, giornalista del TGR, autori a quattro mani del libro “Lacrime di sale” edito nel 2016 da Mondadori; Michele de Luca, direttore del Centro di medicina rigenerativa “Stefano Ferrari” dell’Università di Modena e Reggio, divenuto famoso a livello mondiale per aver guarito grazie alla sua ricerca sulle cellule staminali un bambino siriano, il “bambino farfalla” affetto da epidermiolisi bollosa e Anna Mei, ciclista di fama internazionale detentrice di svariati record di permanenza su pista e testimonial dei “bambini farfalla”; la campionessa di ciclismo Edita Pucinskaite e la testimonial di AVIS Laura Montesano.

 

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