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Migranti, la Fondazione Kennedy premia le Ong che includono

Le associazioni hanno vinto per i loro progetti: ceramiche prodotte da vittime di tratta e acquistate dagli chef di tutto il mondo, formazione in partnership con i big del food&beverage, percorsi di mentoring diretto con professionisti italiani.

13 settembre 2018

FIRENZE - Un percorso di formazione in cucina in partnership con alcuni dei più grandi brand italiani dell’universo food&beverage, la costruzione di un rapporto diretto di mentoring per l’inserimento in azienda, la produzione di piatti e altre stoviglie in ceramica capaci di ingolosire gli chef di mezzo mondo. Sono questi gli ambiti in cui si collocano le tre ONG che saranno premiate il prossimo 23 ottobre a Firenze dalla Robert F. Kennedy Human Rights Italia, selezionate tra i migliori progetti attivi in Italia per l’inclusione dei migranti a medio e lungo termine.

Oltre alle ONG selezionate e ai rappresentanti delle Istituzioni cittadine e regionali, presso l’Auditorium Ente Cassa di Risparmio di Firenze (via Folco Portinari, 5), sono attesi Kerry Kennedy, figlia del Senatore Robert F. Kennedy e presidente onoraria dell’omonima associazione negli Stati Uniti, Donato Tramuto, Ceo di Tramuto Foundation e Health eVillages e membro del CdA della Robert F. Kennedy Human Rights Italia, Maria Lina Marcucci, Presidente e Rappresentante Legale della Robert F. Kennedy Human Rights Italia e i rappresentanti di alcune tra le principali realtà aziendali toscane e italiane e del terzo settore, per una giornata che mira a incrociare energie e buone pratiche.

I progetti premiati sono “Cucinare per ricominciare”, un percorso in quattro fasi rivolto ai richiedenti asilo, che parte dalla valutazione di competenze e motivazioni dei candidati per approdare all’inserimento in azienda mediante un tirocinio, attraverso la formazione linguistica e teorica, ma anche pratica e tecnica, condotta da maestri di cucina e sala, grazie alla collaborazione con l’Accademia del Panino Italiano, fondata da Panino Giusto. Ideato dalla Fondazione AVSI di Cesena, il progetto conta su partner come Sephora, Teddy, Lavazza, Ca’puccino, Galdus, Pescaria, Autogrill, Rosso Pomodoro, Martesana, Facebook, LinkedIn, Multimethod, Panino Giusto, Panini Durini, Gromed è oggetto di ricerca da parte dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.

E’ rivolta esclusivamente alle donne vittime di tratta, invece, l’iniziativa “Terre di Monale Impresa sociale”, laboratorio di ceramica artigianale per la produzione di servizi da tavola fatti a mano, che affianca a corsi di alfabetizzazione, counselling psicologico, assistenza sanitaria e legale la produzione di piatti in ceramica, venduti online in tutto il mondo. I servizi in ceramica prodotti a Monale, in provincia di Asti, sono stati acquistati da chef di noti ristoranti tra cui Guido Da Costigliole, Il Cavallo Scosso, CASA ItalianKaisekiKappou (Kanazawa, Giappone). A produrli sono principalmente donne tra i 18 e i 24 anni. Dal 2000 ad oggi PIAM Onlus ha accolto circa 200 donne vittime di tratta, attivando percorsi di protezione e inserimento sociale. L’avvio di questo specifico progetto è stato finanziato da Fondazione SociAL e Fondazione CRT.

Il “Professional Mentoring” avviato da Singa, associazione che opera in Lombardia e in particolare in provincia di Milano, mira invece a costruire un rapporto diretto tra rifugiati, richiedenti asilo e migranti e professionisti italiani che possano guidarli nella valutazione delle proprie competenze, nella ricerca di un impiego e nell’acquisizione di informazioni pratiche e tecniche sul mondo del lavoro. Il programma è stato lanciato con successo a marzo 2018 e ha coinvolto 20 partecipanti. Alla fine del percorso il 50% di loro ha trovato un lavoro o un tirocinio retribuito grazie ai contatti sviluppati e al supporto fornito dai propri mentori. Un percorso che non aiuta solo chi è in cerca di un impiego, ma anche chi lo ha già, accrescendo le capacità di comunicazione e la conoscenza delle tematiche relative a migrazioni e integrazione di professionisti e imprenditori italiani. Singa si avvale della collaborazione di SoleterreOnlus e Mygrants, piattaforma digitale che guida, tramite un percorso di apprendimento flessibile, i migranti appena arrivati nel paese ad accedere a opportunità di studio e di lavoro.

 

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