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Roma, otto cortometraggi e una festa all’ex manicomio

Al Santa Maria della Pietà di Roma in scena il racconto della diversità, con gli infortuni sul lavoro, le malattie rare, l’esperienza della malattia. Una riflessione su quanto ampia è la varietà di situazioni reali nella nostra società

14 settembre 2018

ROMA - Disabilità declinata come infortuni sul lavoro, sessualità negata e malattie rare. Ma anche malati oncologici e lotta ai pregiudizi. Sono stati questi i principali temi affrontati dagli otto cortometraggi proiettati ieri nel corso di “Sorriso Diverso in Docu-Film”, manifestazione all’interno dell’Estate al Santa Maria della Pietà a Roma organizzata da ASL Roma 1, Tulipani di Seta Nera allestisce in collaborazione con l’Ass. Università Cerca Lavoro (UCL) e Born to Fly Network, una rassegna di cinema corto dedicata ai Docu-Film a tematica sociale, patrocinata da ANMIL onlus e FAND e con il contributo della Regione Lazio, a cura di Paola Tassone e presentata da Metis Di Meo, Rai Uno e Diego Righini, One Tv.
 
L'evento, pensato è stato pensato come “una festa, un grande workshop, una vetrina per le tematiche sociali che si sviluppano nel racconto della diversità – ha spiegato Paola Tassone - anche tramite il sorriso, senza ombra di pregiudizi e senza stereotipi nel discutere “Ben-essere”. Le opere presentate sono state selezionate tenendo conto non solo delle tematiche affrontate ma delle loro caratteristiche cinematografiche. La scelta dei docu-film infatti non è stata casuale: attraverso storie di vita vissuta e reali testimonianze è stato possibile far trasparire gli stati emotivi, fisici e mentali, nonché il potenziale delle persone e della società. “Appare spesso straordinario quanto ampia sia la varietà di situazioni reali, nella nostra società, di cui ignoriamo l'esistenza. I docu-film -  ha raccontato ancora Tassone - con la loro forza e il loro impatto sono in grado di riassumerli e metterli a disposizione del pubblico in modo schietto e diretto”. 
 
La rassegna ha previsto la proiezione di 8 opere e due tavole rotonde alla presenza dei registi e delle Associazioni produttori delle opere e illustri critici cinematografici. Presenti all'evento Antonello Aurigemma, membro della Commissione Sanità Regione Lazio, Bruno Galvani, presidente della Fondazione Amnil, Silvia Lugli, rappresentante della Sclerosi Tuberosa Onlus, Matine Brochard, attrice e scrittrice, l’attore comico Fabian Grutt, la ricercatrice in neurofisiologia e plasticità IRCCS Santa Lucia, Annalisa Tassone, la pedagogista e scrittrice Flavia Di Donato, la psicologa Francesca Andronico e Stefano Alliverini della Polisportiva Born To Fly. Questi i titoli dei docu-film proiettati: - Qualcosa cambierà di ANMIL - Abbattiamo i luoghi comuni di Tiziano Rea - Do Ut Des di Valentina Tomada - Senza Peccato di Marco Toscani - Stronger di Antonio Petrucelli - La forza della fragilità di Maurizio Rigatti - La sedia di Cartone di Marco Zuin - Piccoli Angeli Guerrieri di Marco Forti.
 

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