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Nascere sconfitti e vivere vincendo: De Beni, la protesi e il basket “in piedi”

L'atleta, ex giocatore professionista di basket (non in carrozzina) e pilota di quad, da sempre cammina con una protesi, per una malformazione al femore. Con il suo “talk” sarà ospite al TEDxTorinoSalon, nell'ambito dell'incontro “Game over, learn over”

26 settembre 2018

Andrea De Ben in verticale

ROMA – Ha una protesi a una gamba, praticamente da sempre, per via di una malformazione congenita al femore destro. Ma questo non gli impedisce di attraversare il campo di corsa, marcare gli avversari e volare verso il canestro: Andrea De Beni, 38 anni, è stato, fino a poco tempo fa, un giocatore di basket a livello professionale. Basket in piedi, non in carrozzina. Perché a lui non piace stare seduto: la sconfitta non fa per lui, né quella che a volte gli hanno inflitto gli avversari, né tanto meno quella che ha provato a infliggergli la vita, impedendogli di camminare sulle sue gambe. Così, Andrea De Beni, che è anche pilota di quad, è a pieno titolo testimone del messaggio che il TEDxTorinoSalon vuole portare dall'America (dove è nata l'iniziativa) a Torino: “Game over, learn over”, “performance e sconfitta”. 

Di che si tratta? L'iniziativa consiste in un ciclo di incontri, promossi dall'associazione “Ted”, il cui obiettivo è diffondere idee di valore attraverso il motto “Ideas Worth Spreading”. Le conferenze TED trattano una grandissima varietà di argomenti, dalla scienza, al business, alle tematiche globali, in più di 117 lingue. Il principale evento “Ted”, nato e cresciuto nella prosperosa Silicon Valley, si tiene oramai da qualche anno a Vancouver in Canada. I relatori sono invitati a raccontare le proprie idee e intuizioni in massimo 18 minuti. I video sono poi raccolti sulla piattaforma dedicata e messi a disposizione degli utenti web. Il programma TEDx consiste in una serie di eventi locali, organizzati in modo indipendente in tutto il mondo, sotto licenza concessa da TED, che l'obiettivo di riunire comunità, organizzazioni, individui che possano vivere un’esperienza simile a quella proposta da TED. 

Andrea De Beni

Il prossimo appuntamento è a Torino, il 30 settembre (alle ore 15,30 presso laWorld International School, Via Traves, 28) con questo incontro tematico - “Game over, learn over”, dedicato al tema della “sconfitta” e del suo superamento. Come ci si rialza da una caduta? È possibile riscattarsi dopo un fallimento? Ci si può allenare alle sconfitte? Una domanda complicata, a cui sono invitati a rispondere tre “speaker”, tra cui appunto Andrea De Beni, che racconterà lo straordinario potere dello sport, che può spostare gli equilibri di una vita intera, trasformando le sconfitte in virtù e valorizzando i piccoli, grandi successi del viver quotidiano. 

Gli altri testimoni di questa delicata dinamica tra sconfitta e successo saranno Gianluca Pessotto e Josefa Idem, che loro protagonisti del mondo dello sport che, lontani da questioni di tifo e agonismo, si sveleranno come persone che hanno conosciuto il sapore del fallimento e scelto di tramutarlo in opportunità di cambiamento, apprendimento e crescita. A condurre l’evento l’attore torinese Alberto Barbi. L’obiettivo è quello di demistificare il concetto di sconfitta e raccontare la storia di un riscatto in modo ironico e cinico ma preciso, come una freccia olimpionica. 

L'evento è realizzato dai volontari di TEDxTorino e grazie al sostegno di Compagnia di San Paolo e degli altri partner dell'evento. 200 posti disponibili, 3 interventi dal vivo e 4 TEDTalk, i famosi video dei grandi relatori TED, per un incontro intenso che contiene tutta l’energia delle idee, l’adrenalina dello sport, la forza di chi ha saputo rialzarsi dopo una clamorosa disfatta.

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