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Sport paralimpico, Pancalli apre la giornata nazionale: rivoluzione culturale

Il presidente del Comitato italiano paralimpico ha dato il via alla giornata nazionale. Roma, Milano e Reggio Calabria le città interessate. Sono stati coinvolti 5 mila ragazzi, in dimostrazioni di diverse discipline sportive, dalla vela all'arrampicata e al tiro con l'arco: 300 gli atleti paralimpici impegnati in esibizioni e attività di affiancamento

28 settembre 2018

Non manca niente, manchi solo tu - Giornata Nazionale Sport Paralimpico

ROMA - "Non manca niente, manchi solo tu. Condividi la passione". Questo il claim della Giornata Paralimpica 2018, pensato per sottolineare i valori di inclusione e condivisione del movimento paralimpico italiano. Roma, Milano e Reggio Calabria le città interessate dall'evento, che ha coinvolto 5mila ragazzi grazie a 40 federazioni ed enti di promozione sportiva, in dimostrazioni di diverse discipline sportive paralimpiche, dalla vela all'arrampicata e al tiro con l'arco: 300 gli atleti paralimpici impegnati in esibizioni e attività di affiancamento. Integrazione la parola d'ordine della Giornata: tantissimi infatti gli studenti e i ragazzi normodotati delle scuole dei rispettivi territori che si sono misurati nelle varie attività.

- A Roma protagonista il Centro di Preparazione Paralimpica delle Tre Fontane all'Eur. Tutti gli impianti si sono trasformati in una palestra multidisciplinare a cielo aperto, sotto gli occhi di due testimonial d'eccezione, la velocista Monica Contrafatto e lo schermitore in carrozzina Alessio Sarri. "È una giornata bellissima, per la prima volta celebrata nel nostro Centro che piano piano aprirà totalmente- ha detto il presidente del Comitato italiano paralimpico, Luca Pancalli, dando il via all'evento con personalità e istituzioni- Grazie al lavoro delle Federazioni e della scuola, oggi vediamo tantissimi ragazzi che conosceranno da vicino il mondo paralimpico sperando di lanciare un piccolo seme di rivoluzione culturale anche tra i giovani". Il Centro delle Tre Fontane, inaugurato esattamente un anno fa, aspetta ancora il via al secondo stralcio dei lavori per il completamento delle strutture. "Si è aperto un bel tavolo con l'assessore Frongia, le coperture finanziarie esistono e spero di poter vedere in vita il secondo stralcio- ironizza Pancalli- A volte quello che ferma bei progetti come il nostro è una burocrazia in cui si rimane impigliati. E il danno è a tutta la città di Roma e al Paese intero".

Proprio l'assessore allo Sport di Roma ha portato il suo saluto all'iniziativa. "Per la città un evento del genere ha una grande importanza- ha detto- anche per l'impegno profuso da Roma Capitale in questi 12 anni di edizioni svolte. Pensiamo ai tanti progetti sostenuti dal bando di promozione sportiva in cui una parte importante è riservata allo sport per disabili e la sinergia con Eur spa e Cip per aprire questo centro, che in parte è di proprietà di Roma Capitale".

Anche Frongia ha parlato del completamento del Centro Paralimpico: "Con un grande lavoro lo scorso anno siamo riusciti a inaugurarlo, ma dobbiamo perfezionare ancora quell'accordo. L'iter con il Governo sta proseguendo e in questi giorni stiamo lavorando per una soluzione definitiva per questo impianto". In chiusura Frongia ha annunciato un'importante iniziativa che dovrebbe svolgersi ad aprile 2019, in parallelo con l'e-Prix di Formula E nella Capitale. "Stiamo lavorando con gli organizzatori e con il Cip a un grande evento correlato alla Formula E: sarà qualcosa che riguarderà fortemente gli sport con le ruote". (DIRE)

 

 

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