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A Bologna 7 giorni per cambiare il punto di vista sulla dislessia

Gli eventi previsti nel capoluogo emiliano dall'1 al 7 ottobre, in occasione della terza Settimana nazionale della dislessia organizzata da Aid. Laboratori per genitori e figli fra app, teatro ed emozioni

29 settembre 2018

BOX BOLOGNA - Cambiare il punto di vista sui disturbi specifici dell'apprendimento, per mettere al centro le potenzialità che sviluppano le persone con Dsa, senza trascurare le problematiche di chi ha difficoltà nella lettura, nella scrittura, nel calcolo. È questa la chiave proposta dalla terza Settimana nazionale della dislessia, voluta dall'Associazione nazionale dislessia, con 300 eventi e un migliaio di volontari impegnati in tutta Italia dall'1 al 7 ottobre. L'altro ingrediente da unire all'attenzione per il “potenziale” è la collaborazione fra la famiglia, la scuola, il ragazzo stesso e le strutture coinvolte. “Vogliamo fare vedere cosa c'è oltre il disturbo, tulle le potenzialità che il ragazzo con Dsa ha o può avere al di là del disturbo stesso”, spiega Sergio Messina, neuropsichiatra infantile e presidente di Aid. “Un ragazzo con Dsa che sin da piccolo è costretto a intuire come leggere sviluppa intuito e creatività – chiarisce Messina – e molti di questi ragazzi, esercitati dal disturbo per esempio nella lettura, da adolescenti e da adulti riescono ad avere maggiori capacità di intuito e creatività”. 

Gli eventi previsti a Bologna sono tutti a ingresso gratuito, alcuni riservati ai soci Aid e ai loro figli. Per i genitori, “Leggiamoci: Incontro per genitori Dis” sarà l'occasione di sperimentarsi nella comprensione delle emozioni insieme alla psicologa Monica Bertelli, lunedì 1 ottobre dalle 20 alle 22.30 presso i Laboratori Anastasis, in via Amendola 12 (riservato ai soci e con preiscrizione online). Nella stessa sede, giovedì 4 ottobre dalle 15 alle 17,30 ci saranno due laboratori dedicati al mondo dei maker e della creatività digitale, “APPlichiamoci! Progettiamo le nostre App!”, rivolti a ragazzi/e dai 12 ai 17 anni condotti da Luca D’Agostino, educatore del Centro di apprendimento Laboratori Anastasis, riservati ai figli dei soci Aid con preiscrizione online. 

Martedì 2 ottobre è aperto a tutti l'incontro informativo sullo stato di applicazione della legge 170/2010 che mira a garantire una buona accoglienza scolastica ai ragazzi con Dsa: “Potenziale fa rima con legale!”, nella sala polivalente del quartiere Savena in via Faenza 4, con gli avvocati Claudio Paolini e Alessandra Martalò.

Alcuni ragazzi con Dsa racconteranno racconteranno come sono riusciti a far  emergere il loro potenziale nella serata “La dislessia per noi. I protagonisti dei percorsi di Peer Education si raccontano”, mercoledì 3 ottobre dalle ore 20 nell'Auditorium del Villaggio del Fanciullo, in via Scipione dal Ferro n.4/2, insieme all'equipe della Cooperativa Oltremodo onlus, con ingresso libero e gratuito.  Infine, i ragazzi e le ragazze fra gli 11 e i 17 anni potranno partecipare al laboratorio teatrale a ingresso gratuito con attori e formatori teatrali dell’Associazione Culturale Rancurarte e psicologi del Centro di apprendimento Laboratori Anastasis. “Teatro e dsa: un potenziale da scoprire” si svolgerà domenica 7 ottobre dalle 16 alle 18.30 in via G. Amendola, 12, con preiscrizione online. (Benedetta Aledda)

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