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La missionaria Fabiola Fabbri premiata da Agata Smeralda

Domenica prossima la festa dell’associazione a Firenze. Sarà premiata la missionaria in Kerala per la sua azione a favore dei bambini orfani

04 ottobre 2018

FIRENZE - “Oltre il buio una luce di speranza”. Con questo tema il Progetto Agata Smeralda tiene nel prossimo fine settimana a Firenze la sua festa annuale, domenica 7 ottobre alle 15.30 nella basilica di SS Annunziata. Un tema che vuol contrapporre alle difficoltà del presente la prospettiva di speranza che viene dal bene. Per questo, come ogni anno, al centro della festa che si tiene in Santissima Annunziata a Firenze, vi sono le esperienze e le testimonianze di tanti missionari che Agata Smeralda sostiene, in ventidue Paesi del mondo, per dare un futuro, attraverso l’adozione a distanza e il finanziamento di specifici progetti di solidarietà a migliaia di bambini dal Brasile alla Tanzania, da Haiti alla Costa d’Avorio. A una di loro, Sorella Fabiola Fabbri, delle Sorelle Apostole della Consolata, missionaria a Cochin (Kerala), in India, sarà consegnato l’annuale Premio “Prima di tutto la Vita” per la sua azione a favore dei bambini orfani. Glielo consegnerà il Card. Giuseppe Betori, Arcivescovo di Firenze, che anche quest’anno non è voluto mancare all’appuntamento annuale con Agata Smeralda.

E un’altra presenza, quella di una folta rappresentanza di Muccia, un Comune in provincia di Macerata colpito dal terremoto di due anni fa, sottolineerà l’impegno di Agata Smeralda per le emergenze non solo nei paesi del Sud del mondo, ma anche per quelle di casa nostra. Durante la cerimonia ci sarà la deposizione di un omaggio floreale all’Altare della Madonna in nome dei bambini sostenuti dal Progetto Agata Smeralda nelle favelas brasiliane e nelle baraccopoli del Sud del mondo. Poi i canti del Coro Voci Bianche “Helvia Recina” di Villa Potenza (MC), diretto da Maurizio Maffezzoli e dalla Corale della Parrocchia di San Martino a Brozzi (FI), diretta da Daniela Martelli. Dopo il saluto di Mons. Wieslaw Olfier, Vice Presidente del Progetto Agata Smeralda e l’intervento del Presidente Mauro Barsi, avverrà la consegna del Premio “Prima di tutto la Vita” a Sorella Fabiola Fabbri; premio che consiste nella somma di Euro 5.200,00 per i bambini dell’orfanotrofio Ashwasa Bhavan e nella riproduzione di una ceramica invetriata robbiana. Poi tante testimonianze forti: quella di Sorella Fabiola, di Mons. Paolo Bizzeti, Vicario Apostolico di Anatolia, di Suor Enza Senatore delle Suore Francescane Alcantarine, missionaria a Salvador Bahia (Brasile), di Luca Socci e Maximilian Baldi del Seminario Arcivescovile di Firenze. La festa si concluderà con la Concelebrazione Eucaristica presieduta dal Card. Giuseppe Betori, che inizierà alle ore 17.30, accompagnata dal Coro “Monti Azzurri” di Pievebovigliana (MC) – diretto da Maurizio Maffezzoli.

La festa di Agata Smeralda avrà anche un prologo e un’appendice. Sabato 6 Ottobre alle 17.30 nel Teatro di Cestello, in Piazza Cestello n. 3 a Firenze, il gruppo “Spirito Vivo” metterà in scena il musical “Fra cielo e terra”, che racconta la vita di Sant’Antonio da Padova. Le offerte raccolte in occasione dello spettacolo saranno destinate ai bambini orfani seguiti in India da Sorella Fabiola Fabbri. Martedì 9 Ottobre, infine, nella sede del Progetto Agata Smeralda in Via San Gallo n.105, sarà presente il parroco della Chiesa Latina di Aleppo, la martoriata città siriana, il francescano Padre Ibrahim Alsabagh, che alle 17.30 celebrerà la Messa e alle 18.15 presenterà il suo libro “Viene il mattino - Aleppo, Siria: riparare la casa, guarire il cuore” – Edizioni Terra Santa, sull’attuale situazione della Comunità cristiana in Siria.

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