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Firenze, laurea honoris causa a Kaushik Basu

Il riconoscimento all’economista per la sua prestigiosa carriera negli studi dell’economia dello sviluppo, per i suoi contributi scientifici relativi al lavoro minorile e alla povertà nei paesi in via di sviluppo

08 ottobre 2018

Kaushik Basu

FIRENZE - Per la sua prestigiosa carriera negli studi dell’economia dello sviluppo, per i suoi contributi scientifici relativi al lavoro minorile e alla povertà nei paesi in via di sviluppo e per la sua rilevanza come economista nel mondo accademico e istituzionale e ai vertici della Banca Mondiale. Un tributo per avere stabilito un dialogo proficuo tra teoria e azione in politica economica dal punto di vista scientifico e attraverso le attività istituzionali.

Con questa motivazione l’Università di Firenze ha conferito la laurea magistrale honoris causa in Economics and Development - Economia Politica e Sviluppo Economico a Kaushik Basu, già vicepresidente senior e capo economista della Banca Mondiale. La cerimonia si è svolta oggi nell’Aula Magna dell’Ateneo: il titolo accademico è stato consegnato a Basu dal rettore dell’Ateneo fiorentino Luigi Dei e la laudatio è stata svolta da Mario Biggeri. Kaushik Basu ha tenuto poi la lezione magistrale.

Kaushik Basu, attuale Professore di Economia e C. Marks Professor di studi internazionali presso la Cornell University è stato dal 2012 al 2016 Vice Presidente Senior e Capo Economista della Banca Mondiale. Nato a Calcutta nel 1952, ha conseguito il dottorato sotto la tutela di Amartya Sen, Premio Nobel per l’Economia, iniziando una brillantissima carriera accademica che lo ha portato a insegnare in alcune delle più prestigiose Università internazionali, come Harvard, Princeton e MIT. Ha ricoperto il ruolo di consigliere economico per il Ministero delle Finanze indiano e ha collaborato con vari organismi internazionali. E’ autore di numerose pubblicazioni, nei suoi principali campi di studio: l’economia dello sviluppo, l’organizzazione industriale, la teoria dei giochi e la welfare economics. Il suo libro più recente tradotto in italiano è “Oltre la mano invisibile, Ripensare l’economia per una società più giusta” 2013, Laterza, Roma, dedicato ad una critica della scienza economia contemporanea.

 

 

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