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Ventiquattro ore nei panni di un rifugiato: il gioco di ruolo per i ragazzi

Il progetto è della Croce rossa italiana e nasce dall’ esigenza di promuovere un percorso di conoscenza in prima persona dei fenomeni migratori. Durante il gioco di ruolo i partecipanti assumono l’identità di una persona in fuga che cerca di arrivare, dopo un lungo viaggio, in Italia dove presenterà la propria richiesta di asilo politico.

10 ottobre 2018

ROMA - Nei panni di una persona in fuga dalla Somalia per 24 ore, sperimentando i pericoli di un lungo viaggio, le insidie di una lingua sconosciuta, le difficoltà burocratiche. E’ il gioco di ruolo “Giovani in movimento”, promosso da Croce rossa italiana e cofinanziato dall’Agenzia Nazionale per i Giovani. L’idea nasce dall’esigenza di promuovere un percorso di conoscenza in prima persona dei fenomeni migratori. Durante il gioco di ruolo, della durata di una giornata intera, i partecipanti assumono l’identità di una persona in fuga che cerca di arrivare, dopo un lungo viaggio, in Italia dove presenterà la propria richiesta di asilo politico.  Le ambientazioni, le scene e le interazioni con gli istruttori, che interpretano i ruoli di diversi personaggi che le persone migranti incontrano sul loro cammino, sono curate nei minimi dettagli per rendere la simulazione quanto più vicina alla realtà.  “E’ alienante, denigrante” dicono alcuni dei ragazzi che hanno già partecipato all’iniziativa. “Uscita da me stessa - continua una di loro - ho iniziato a pensare al mio personaggio e l’ho capito. perché un’anziana somala di 76 anni dovrebbe intraprendere un viaggio come questo?”.

Il “live action role play” che si ispira a un format utilizzato in tutto il mondo, ideato nei primi anni Novanta dall'insegnante danese Steen Cnops Rasmussen, preoccupato dai sentimenti di intolleranza e razzismo dei propri studenti nei confronti di rifugiati e persone migranti all’interno . La formazione “learning by doing” è rivolta ai giovani under 30 con minori opportunità per comprendere meglio la condizione di chi è dovuto fuggire dal proprio paese di origine a causa di persecuzioni o guerre. I prossimi appuntamenti per sperimentare il gioco sono previsti a Medesano (PR) il 20 e 21 ottobre e Pinerolo (TO) il 27 e 28 ottobre. Si possono iscrivere i ragazzi dai 18 ai 30.I costi di viaggio per i partecipanti sono a carico della Croce Rossa, iscrizioni aperte fino al 14 Ottobre per numero massimo 30 partecipanti per ciascun appuntamento.

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