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Al via la campagna "Ristoranti contro la fame": 2 euro per aggiungere un posto a tavola

Oltre 150 gli esercizi che aderiscono all'iniziativa della ong Azione contro la fame. I clienti possono donare due euro per aggiungere idealmente un posto a tavola, mentre il ristoratore prevede un menù o un piatto solidale al quale associare una propria donazione. L'anno scorso raccolti 100 mila euro, per progetti contro la malnutrizione infantile

11 ottobre 2018

MILANO - I clienti donano due euro per aggiungere idealmente un posto a tavola, il ristoratore può creare il menù o il piatto solidale al quale associare una propria donazione. Il 16 ottobre, Giornata Mondiale dell’Alimentazione, l'ong Azione contro la Fame darà il via alla quarta edizione italiana della campagna "Ristoranti contro la Fame". La campagna nasce nel Regno Unito e coinvolge oggi oltre all’Italia, anche Spagna, Francia, Canada, Perù, Colombia, Bolivia e Guatemala. Sono circa 150 i ristoranti e le pizzerie aderenti nel nostro paese, dalle principali stelle Michelin alle piccole realtà locali, che hanno deciso di entrare in azione contro la fame.

La campagna si propone di raccogliere fondi per i progetti contro la malnutrizione infantile che Azione contro la Fame realizza in 46 Paesi del mondo.
Lo scorso anno la campagna ha raccolto 100 mila euro, con i quali è stato possibile sostenere programmi di intervento come quello a favore degli oltre 900 mila profughi Rohingya, in fuga dal Myanmar, che si sono rifugiati in Bangladesh. Azione contro la Fame ha anche lanciato l’iniziativa social internazionale #Foodis, dedicata ai ristoranti che parteciperanno all’edizione 2018 in tutto il mondo, che con un semplice hashtag potranno condividere pensieri e riflettere intorno al concetto di cibo attraverso i principali canali social. Nomi e indirizzi degli esercizi che aderiscono all'iniziativa sono sul sito ristoranticontrolafame.it. (dp)

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