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La musica per esprimere il disagio psichico: sul palco la band "Tra le righe"

Il gruppo è formato dagli ospiti del servizio di salute mentale della cooperativa il Gabbiano di Pontevico (Brescia). Domani, in occasione della Giornata per la salute mentale, si esibirà in un concerto per lanciare alcuni brani inediti, ideati e composti dai pazienti, e due videoclip

18 ottobre 2018

Laboratorio Musicale Personal-mente
la band "Tra le righe" 1

MILANO - "Quando suonano il loro volto cambia": Davide Zubani è un musicista e dal 2015 cura il laboratorio "Personal-mente", con cui coinvolge un gruppo di persone con problemi di salute mentale. Ne è nato anche un gruppo musicale, "Tra le righe", che si esibisce in pubblico e che sta per lanciare una raccolta di brani inediti. Il prossimo concerto è previsto per domani 19 ottobre al Teatro Le Muse di Pontevico, in provincia di Brescia (via Venti Settembre, 21 – inizio concerto ore 20.30 – ingresso ad offerta libera). Il concerto, in occasione della Giornata mondiale per la salute mentale, sarà suddiviso in tre fasi che rappresentano i tre momenti transitori del disagio psichico: l’esordio della malattia, la fase acuta che consiste nel trasferimento al reparto ospedaliero fino all’accettazione e alla consapevolezza della patologia stessa. Il progetto del laboratorio musicale è realizzato in collaborazione con l’associazione “Punto. A Capo” e il servizio di salute mentale della cooperativa “Il Gabbiano” di Pontevico (Bs). "Realizzare questo progetto ci ha dato la possibilità di stabilire un particolare legame con gli ospiti del servizio. Attraverso i brani gli ospiti hanno avuto la possibilità di condividere la loro storia di vita, le varie fasi del loro disagio psichico, senza stigmi e tabù - aggiunge Davide Zubani -.  Ogni storia che viene raccontata attraverso i testi è unica e merita di essere condivisa con sensibilità e discrezione poiché può rappresentare un’importante chiave di lettura per conoscere e apprezzare la diversità con cui si può vedere il mondo o vivere una vita". 

Dal lavoro svolto nel laboratorio sono nati anche due video-clip. "Con la musica queste persone possono esprimersi, affacciarsi al mondo con un linguaggio universale -sottolinea Zubani - . Tranne uno che in gioventù aveva frequentato il conservatorio, gli altri hanno imparato da zero a leggere uno spartito e suonare uno strumento". L’obiettivo di Personal-mente e del gruppo musicale è anche quello di sensibilizzare le persone sul tema della salute mentale. "Con la legge Basaglia sono state aperte le porte dei manicomi e liberate le persone che ne erano rinchiuse. Ora però dobbiamo chiederci dove sono finite, quale vita conducono e come si possono integrare realmente", conclude Zubani. (dp)

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