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"Il colore del rispetto", Scandicci in piazza contro il razzismo

Scandicci (Fi) scende in piazza contro il linguaggio offensivo, razzista, sessista. Domani alle 15 in piazza della Resistenza, si terrà il presidio ‘Il colore del rispetto’, per “dire no al razzismo e no alla barbarie che dal linguaggio si propaga rapidamente ai rapporti sociali e alle decisioni politiche”

26 ottobre 2018

FIRENZE – Scandicci scende in piazza contro il linguaggio offensivo, razzista, sessista. Domani alle 15 in piazza della Resistenza, si terrà il presidio ‘Il colore del rispetto’, per “dire no al razzismo e no alla barbarie che dal linguaggio si propaga rapidamente ai rapporti sociali e alle decisioni politiche, invitando tutte e tutti a una testimonianza collettiva e attiva, per demolire le barriere create tra le persone e rilanciare il desiderio di convivenza civile, nel segno del rispetto dei diritti e della dignità di tutti”. Tanti i promotori dell’evento, da Cgil ad Arci, da Anpi ad associazioni senegalesi

“Nel dibattito pubblico – è scritto nell’invito al presidio - è sempre più frequente e incondizionato infatti l’uso di un linguaggio offensivo, razzista, sessista, denigratorio, irrispettoso della dignità di ogni gruppo sociale e di ogni singola persona, diffuso ormai anche in ambienti istituzionali.  Un segno della degradazione dei rapporti sociali, ed è strumento purtroppo attivo di disgregazione della comunità civile. Di fronte a questi comportamenti, lo stesso silenzio rischia di divenire nei fatti un atteggiamento complice e corresponsabile”.

Ecco perché, “riteniamo necessario e urgente organizzare una manifestazione pubblica, nella convinzione che la società civile non sia più disposta a tollerare questo stato di cose e sia necessario opporsi a questo livello di violenza verbale, terreno nel quale violenze assai più gravi affondano le radici. Invitiamo quindi TUTTI ad una testimonianza collettiva ed attiva, per demolire le barriere create tra le persone da tali atteggiamenti e rilanciare il desiderio di convivenza civile, nel segno del rispetto dei diritti e della dignità di tutti”.

Per aderire scrivere a ilcoloredelrispetto@gmail.com

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