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Siria, pompe idriche a Kobane grazie alla solidarietà dell’Arci

Grazie a un progetto di cooperazione, sono state forniti a due villaggi nuove moderne pompe idriche e ad aumentare la disponibilità di acqua. Mercoledì 30 ottobre una cena per raccontare il progetto

26 ottobre 2018

FIRENZE - È iniziato lo scorso gennaio il progetto “Kobane. Av, Jiyan, Azadi – Acqua Vita Libertà” che ARCI Firenze ha attivato con il sostegno della Water Right Foundation e in partenariato con UIKI Onlus, Cantone di Kobane,Comune di Barberino Val d’Elsa e Comune di San Casciano in Val di Pesa.

Ad oggi, grazie al progetto, il Water Board del Municipio di Kobane è riuscito a fornire a due importanti villaggi nuove e moderne pompe idriche e ad aumentare la disponibilità di acqua nella città di Kobane attraverso l’istallazione di una nuova pompa idrica. Come risultato immediato del progetto, ovvero la riparazione delle tre pompe idriche delle stazioni dei villaggi, almeno 1.975 case hanno riacquisito la disponibilità dell’accesso all’acqua. Questo significa che, contando che in ogni casa abitano almeno sei persone, sono circa 11.850 persone coloro che hanno nuovamente accesso all’acqua nelle loro case. 

“I numeri ci rendono orgogliosi - dice il responsabile delle attività internazionali di Arci Firenze Manfredi Lo Sauro - perché superano del 20% i risultati attesi. Quello che ci proponiamo è di migliorare la qualità della vita della popolazione non soltanto in termini di salute e igiene, ma anche offrendo più opportunità di lavoro, tessendo le condizioni per favorire il ritorno dai campi profughi dentro e fuori dalla Siria, a vivere nelle proprie case nei villaggi del Cantone di Kobane”.

Mercoledì 31 ottobre al Circolo Ricreativo Culturale Il Girone ci sarà un incontro per conoscere il progetto e, allo stesso tempo, approfondire la lotta del popolo curdo nel nord della Siria, stretto tra la Turchia da un lato e la guerra siriana dall’altro, avamposto di democrazia troppo spesso abbandonato dall’Occidente.  Si racconterà quello che è stato fatto finora e si raccoglieranno fondi con una cena di sottoscrizione che inizierà alle 20.00 e per cui è necessario prenotarsi al Circolo.

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