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Firenze, i profughi rispettano la circolare della prefettura: nei centri entro le 20

Ieri sera primo giorno di attuazione della nuova circolare della prefettura, che prevede l’obbligo di rientro nelle strutture entro le 20. Nei centri di accoglienza, presenze all’80-90 per cento

02 novembre 2018

- FIRENZE – E’ scattata ieri sera la nuova circolare sui migranti della prefettura di Firenze. Una circolare che ha fatto discutere e che prevede il rientro dei richiedenti asilo nei centri entro le 20. Alle 20 di ieri sera, nella maggior parte delle strutture cittadine, quasi tutti i profughi erano nelle loro abitazioni. Una media di presenza dell’80-90 per cento, segno che i migranti hanno recepito la nuova circolare, seppure 
abbiano mal digerito questa restrizione di orari.
Nei giorni scorsi, i mediatori culturali hanno riunito gli ospiti per dare loro la comunicazione della circolare. E la reazione dei richiedenti asilo non è stata delle migliori, molti sono rimasti affranti, hanno vissuto la nuova normativa con rassegnazione, come una restrizione alla loro libertà di circolazione.

In caso di ispezioni, se il migrante non dovesse trovarsi in struttura, scatta prima un ammonimento, poi la revoca dell’accoglienza in caso di seconda ispezione. A livello giuridico, le responsabilità di infrazione ricadono sul migrante che non rispetterà l’orario, mentre gli operatori non saranno direttamente responsabili.

La circolare della prefettura fa eccezioni per i richiedenti asilo che hanno un lavoro, per quelli che fanno attività di volontariato serali o attività sportive. Per tutti loro, la prefettura concede un permesso speciale di rientro posticipato. Il permesso dovrà essere compilato dagli operatori sociali dei centri di accoglienza nell’apposito portale della prefettura riservato ai migranti. Per ciascun richiedente asilo fuori dai centri, dovrà essere motivata l’uscita serale.

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