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"Attraverso te": in un film lo sguardo dei fratelli di persone con disabilità

Una raccolta di testimoniane di siblings, dai 5 ai 70 anni. Pamela Pompei dà voce ai "figli diventati grandi troppo presto, per permettere ai genitori di prendersi cura di chi aveva più bisogno". Il progetto è realizzato dal Comitato Disabilità Municipio X, con la partecipazione straordinaria di Gigi Proietti. Il 16 dicembre la presentazione

13 novembre 2018

ROMA – Il mondo visto dai fratelli e dalle sorelle di persone con disabilità: fratelli piccoli, fratelli giovani, fratelli anziani, che indirettamente, ma molto da vicino, vivono la condizione di disabilità. Lo sguardo di questi è proposto e raccontato nel film documentario “Attraverso te”, realizzato dal Comitato Disabilità Municipio X, in collaborazione con First (Federazione italiana rete sostegno e tutela dei diritti delle persone con disabilità), con il patrocinio gratuito della Regione Lazio, del Consiglio Regionale del Lazio, di Roma Capitale, del Municipio X di Roma e la partnership di “Uno Sguardo Raro-The Rare Disease International Film Festival”. 

Film siblings immagine

Il progetto, la cui realizzazione ha richiesto un anno di impegno e lavoro da parte delle famiglie coinvolte, raccoglie le esperienze e le emozioni di “siblings” di ogni età, dai 5 ai 70 anni, che confidano allo spettatore le paure, le gioie , le sofferenze, le responsabilità e l'amore che caratterizzano un rapporto fraterno che oltrepassa i canoni della “normalità”. A sostenere il progetto e contribuire alla sua realizzazione, c'è Gigi Proietti, che ha messo a disposizione la propria voce. Scritto e diretto da Pamela Pompei, con le musiche originali degli OndeRoots ed i disegni di Daniela Mascaro, il film sarà presentato in anteprima nazionale a lido di Ostia, in una delle sale di Cineland (Viale dei Romagnoli 515), domenica 16 dicembre alle 10.30. Subito dopo la proiezione, il video, sottotitolato in quattro lingue, sarà visibile sul canale YouTube del Comitato.

box Non è il primo film realizzato dal Comitato, che si è assunto l'impegno di utilizzare periodicamente proprio questo strumento per informare e sensibilizzare sul tema della disabilità: il “debutto cinematografico” del Comitato si è avuto nel 2017, con “La lingua degli alieni e altre storie”, che aveva visto la partecipazione di Pif. Anche in quel caso, protagonista era un “piccolo sibling”, alle prese con un fratello disabile: un tema che sta particolarmente a cuore all'autrice dei due film, Pamela Pompei, mamma di due bambini, di cui uno con disabilità. “Avere un figlio con disabilità richiede un impegno totalizzante – spiega a Redattore sociale -. Questa continua e necessaria dedizione rischia di farti trascurare tutto il resto, compresi eventuali altri figli”. E' così che, spiega Pamela, si scatena una “guerra interiore, fatta di sensi di colpa e consapevolezza di dover però reagire, per non procurare danni irreparabili là dove danni non ci sono, ovvero nei figli 'sani'. Tutto questo 'groviglio' interiore, mi ha portata a riflettere su cosa io, come madre, potessi fare per i miei figli, senza togliere nulla a entrambi”. 

Ed ecco l'idea: “mostrare a mio figlio che sono tantissime le persone che vivono con fratelli e sorelle con disabilità e che in ciascuna di loro c'è un mondo interiore, fatto di dolore e gioia, che li rende 'speciali'. Io ho vissuto una vita prima e dopo la disabilità, i fratelli e le sorelle no: per loro c'è un 'ora e sempre', visto che saranno loro a prendere il nostro posto quando non ci saremo più. 'Attraverso te' è un viaggio dalla tenera età fino alla presa in carico da parte di chi è figlio e fratello al di sopra dei canoni della 'normalità'. Racconta il rifiuto, l'incoscienza, il dolore, la gioia, l'accettazione, la rinuncia e l'amore di chi è diventato grande troppo presto e si è sentito solo molte volte. Ho voluto questo film – spiega Pompei - per mostrare al mondo l'importanza del ruolo che ricopre un fratello o una sorella di una persona con disabilità, per mostrare a mio figlio che non è il solo a vivere una situazione straordinaria e soprattutto per ricordare a tutti che aiutare chi si prende cura dei più fragili, è importante quanto prendersi cura dei fragili stessi”.

La partecipazione all'evento di presentazione è gratuita e su prenotazione fino ad esaurimento posti. Per confermare la propria presenza inviare una e-mail di adesione con nome, cognome e numero di persone, all'indirizzo comitatodisabilitam10@gmail.com. (cl)

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