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‘Voglio fare il calciatore’. Un libro vademecum per i giovani sognatori

Giacomo Pisaneschi, ex calciatore, ha preso carta e penna per aiutare i giovani a coronare il sogno delle loro vite. Ma anche per metterli in guardia da potenziali insidie

27 novembre 2018

FIRENZE - “Voglio fare il calciatore”. Una frase semplice, pronunciata da milioni di bambini quando parlano del sogno della loro vita. Tra il dire e il fare, però, c’è di mezzo il mare. Ci sono di mezzo i sacrifici, ma ci sono di mezzo tantissime insidie. Ecco perché Giacomo Pisaneschi, ex calciatore, ha preso carta e penna e ha cominciato a scrivere un libro. Ne è uscito il volume ‘Diventerò un campione’, 200 pagine dove Pisaneschi, fiorentino, oggi conduttore radiofonico, racconta la sua storia di calciatore. 

“Volevo scrivere qualcosa di diverso, perciò ho ribaltato la prospettiva, raccontando ai ragazzi le difficoltà, gli errori che si compiono, le dinamiche, i problemi che si possono incontrare da ragazzi e che a quell’età non si comprendono. Ho parlato di famiglie, di scuole calcio e società, elementi cruciali troppo spesso sottovalutati. Ho allargato il discorso all’istruzione e al post carriera. Il percorso scolastico si rivelerà fondamentale che si sfondi oppure no, statene certi”.

Una parola dopo l’altra, l’autore ha cercato di infondere consapevolezza attraverso la sua storia. “Desideravo concedere ai ragazzi un tempo di gioco di vantaggio sul tabellone luminoso che cronometra la loro vita e che per quanto riguarda il discorso calcio ha una scadenza ben precisa”.

Il libro si arricchisce con numerose chiacchierate con tanti campioni che si sono messi a disposizione per supportare i ragazzi nel loro percorso di crescita: Giovanni Galli, Luca Toni, Emiliano Viviano, Fabio Quagliarella e Marco Biagianti. Poi c’è Giovanni Bartolucci, un gettone in A e poi tutta una carriera tra Serie B e C, con dinamiche economiche ben diverse da ciò che si potrebbe immaginare. E ancora Davide Moscardelli, arrivato in A passando per il settore giovanile dilettantistico. A vent’anni giocava in Promozione, a ventidue in Eccellenza, eppure a trent’anni prima presenza nella massima Serie, secondo pallone toccato e gol! Infine Andrea Palazzi, un giovane di proprietà Inter attualmente in prestito a Pescara. Un ragazzo che certe dinamiche le ha appena vissute e che chiarisce un concetto fondamentale: se arrivare è difficilissimo confermarsi lo è altrettanto. 

Tutti e sei si sono raccontati giovani sognatori, tra aneddoti struggenti e vita vissuta, ben prima di gloria e affermazione. “Ogni ragazzo potrà immedesimarsi sia nella mia storia che nelle loro. Il libro permette di giocare d’anticipo e sfruttare al meglio tutte le chance a disposizione. Diventare professionisti non è utopia, ma nulla viene per caso, i sacrifici saranno indispensabili. Bisogna puntare l’obiettivo e ragionare come se si avesse qualche anno in più. Dopo questo libro seguiranno due romanzi, di cui il primo in uscita a luglio, e dietro il mio lavoro si cela sempre la medesima motivazione: condividere e aprire piccoli scorci di riflessione. Li definisco romanzi sociali, trattano argomenti della vita quotidiana, seppur inseriti in cornici di genere affinché non manchino sorprese. La carta rende immortali i pensieri, la reputo una magia impagabile”.

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