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Migranti, il Vaticano a don Biancalani: “Esempio di accoglienza”

Una lettera dal Vaticano esorta il sacerdote di Vicofaro (Pistoia) ad andare avanti nella sua opera di accoglienza dei migranti. “Un esempio di accoglienza dei nostri fratelli e sorelle migranti"

05 dicembre 2018

FIRENZE – La parrocchia di don Massimo Biancalani è “un esempio di accoglienza dei nostri fratelli e sorelle migranti". E’ quanto scritto in una lettera inviata dal Vaticano e arrivata martedì 4 dicembre a don Biancalani, il sacerdote di Vicofaro che si occupa di accoglienza migranti e che, negli ultimi mesi, ha subìto un’ordinanza di chiusura temporanea del suo centro da parte del Comune di Pistoia per questioni legate alla sicurezza della struttura.

Nella lettera si parla de “l'instancabile impegno e l'attivo contributo a contrapporre la cultura dell'incontro a quella dell'indifferenza e dello scarto". La missiva è una risposta all'appello a Papa Francesco e alla Chiesa che il sacerdote pistoiese aveva consegnato a Bergoglio lo scorso 20 settembre, in occasione di un convegno sull'immigrazione tenutosi in Vaticano.

Nella lettera di risposta, firmata da don Fabio Baggio, sottosegretario del dicastero per lo Sviluppo umano integrale Sezione Migranti e Rifugiati, è inoltre scritto: "La questione è stata segnalata per competenza alla Conferenza episcopale italiana”. Poi l’esortazione a don Biancalani ad "accogliere, proteggere, promuovere e integrare".

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