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Cocaina. Call center, criptomercati e social: così cambia il mercato europeo

Nuovo rapporto dell’Oedt, che poggia sulla metodologia "Trendspotter". Cocaina più pura. Cambiano metodi e vie di traffico, anche grazie alle nuove tecnologie. Aree rurali, Europa orientale e Asia, i nuovi mercati. Verso la “normalizzazione” dei consumi

13 dicembre 2018

ROMA - Cambia il mercato della cocaina in Europa anche grazie alle nuove tecnologie: “criptomercati” e social media, che permettono a piccoli gruppi e “imprenditori” individuali di acquisire un ruolo sempre più importante, e metodi di distribuzione innovativi, che includono "call center" con corrieri che offrono cocaina "ovunque e in qualsiasi momento". Lo rileva il nuovo rapporto pubblicato oggi dall’Oedt, che fa seguito a un'analisi contenuta nel Rapporto europeo sulla droga 2018, che ha evidenziato un aumento della disponibilità di cocaina di elevata purezza in Europa, il trasferimento delle rotte per il traffico e l'aumento del numero di ricoveri per la prima volta a trattamenti specializzati. L’analisi poggia su "Trendspotter", metodologia “innovativa” utilizzata dall'Agenzia europea delle droghe che, accanto alle più tradizionali tecniche di monitoraggio dei farmaci, prende in considerazione dati da più fonti e utilizza una varietà di approcci investigativi per arrivare a esplorare le tendenze emergenti, i nuovi modelli di utilizzo e lo sviluppo dei mercati della droga.

Europa, secondo più grande mercato per la cocaina nel mondo. Segue il Nord America, con un valore di mercato al dettaglio annuo di almeno 5,7 miliardi di euro. La cocaina è la droga stimolante illecita più comunemente usata in Europa: circa 2,3 milioni di giovani adulti (15-34 anni) l'hanno utilizzata nell'ultimo anno (Eu-28); circa 98 mila i sequestri (70,9 tonnellate) in Ue nel 2016. Sebbene il prezzo sia rimasto stabile, la purezza della cocaina che si può acquistare in strada ha raggiuntonel 2016  il livello più alto in dieci anni. Cresce la produzione di cocaina in America Latina (dal 2014) e, questo secondo gli osservatori, è uno dei principali fattori dell'aumento dell'offerta. Inoltre un numero maggiore di gruppi di criminalità organizzata sono direttamente coinvolti nel commercio con i paesi di origine della cocaina.

Criptomercati, social media, call center. Cambiano i metodi di contrabbando e di occultamento, sempre più innovativi, emergono nuove vie di traffico e si moltiplicano i punti di ingresso in Europa. Le nuove tecnologie, come le applicazioni di comunicazione crittografate, i “criptomercati” e i social media, stanno giocando un ruolo sempre più importante nel consentire ai piccoli gruppi e agli “imprenditori” individuali di impegnarsi nel commercio di cocaina. Inoltre strategie di distribuzione innovative arrivano a organizzare "call centre" con corrieri che offrono cocaina "ovunque e in qualsiasi momento". "Stiamo assistendo a un cambiamento qualitativo della natura del consumo di cocaina,- si legge nel testo - in base al quale i social media sono utilizzati per promuovere la cocaina e altre droghe illecite in modo relativamente aperto, con l'obiettivo di raggiungere il maggior numero possibile di consumatori".

Aree rurali, Europa orientale e Asia i nuovi mercati. Secondo il rapporto, la cocaina sta emergendo in nuovi mercati, con organizzazioni criminali in alcuni paesi che espandono le loro operazioni dalle grandi città alle città più piccole e alle aree rurali. Ci sono anche segnali che la cocaina si sta diffondendo in nuovi mercati nell'Europa orientale, dove le anfetamine sono da lungo tempo il farmaco stimolante di scelta. Una domanda sollevata dallo studio è se l'Europa è diventata una regione di transito per i nuovi mercati di cocaina nell'Asia occidentale.

Verso la “normalizzazione” dei consumi, Indagini mirate e raccolta di dati in contesti di vita notturna, sale di consumo di droga e studi sulle acque reflue sembrano indicare un aumento del consumo di cocaina negli ultimi anni. Lo studio rivela che, in alcune culture giovanili, sembra esserci una minore percezione del rischio nei confronti della cocaina. Gli esperti di "Trendspotter", che hanno analizzato le abitudini di vita notturna, hanno descritto una crescente "normalizzazione" dell'uso della polvere di cocaina nei diversi gruppi sociali, manifestato in modo più visibile.

Gli effetti di una maggiore disponibilità di cocaina. Il rapporto rileva che quella dei consumatori di cocaina è una popolazione giovane, che si rivolge ai pronto soccorso soprattutto durante i fine settimana, spesso a causa del utilizzo di cocaina e alcol insieme. Livelli più elevati di purezza della cocaina possono inoltre aumentare gli effetti dannosi: in diversi paesi negli ultimi anni, sottolineano gli osservatori, è cresciuto il numero di morti di persone che hanno fatto uso di cocaina, per lo più in associazione con alcol e oppioidi. Gli esperti sanitari intervistati hanno evidenziato la limitata disponibilità di trattamenti su misura e opzioni di riduzione del danno, soprattutto per i consumatori di cocaina più giovani, e hanno sottolineato la necessità di ulteriori investimenti. A livello sociale, inoltre, alcuni paesi segnalano violenze tra piccoli gruppi criminali in competizione per i mercati locali.

© Copyright Redattore Sociale

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