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‘L’ora della legalità’, bando nelle scuole per progetti sul lavoro

E’ il bando promosso dalla Cgil Toscana. Tra i temi da affrontare: educazione al rispetto della legalità, lotta alla corruzione, contrasto alle mafie, tutela del lavoro regolare e dignitoso, contrasto alle forme di sfruttamento lavorativo. Finanziamenti fino a mille euro a progetto

18 dicembre 2018

FIRENZE - Torna “L’Ora di Legalità”, il bando promosso dalla Cgil Toscana e dalle sue categorie, a cui possono partecipare tutte le scuole della regione (istituti scolastici o singole classi di scuole secondarie di primo e di secondo grado) presentando progetti sulla “educazione alla cultura del lavoro dignitoso e della legalità democratica”. Per ogni progetto selezionato sono previsti finanziamenti fino a mille euro.

Tra i temi da affrontare: educazione al rispetto della legalità, lotta alla corruzione, contrasto alle mafie, tutela del lavoro regolare e dignitoso, contrasto alle forme di sfruttamento lavorativo. Il bando riserva inoltre particolare attenzione ai progetti incentrati su temi del lavoro (inteso in senso ampio, quale universo produttivo che coinvolge persone, collettività, territori e culture).

Sono ammessi al finanziamento i progetti programmati per l’anno scolastico 2018-2019 (vanno presentati entro il 22 dicembre 2018, di lì a un mese poi saranno selezionati quelli finanziabili); tutte le informazioni e il bando sono scaricabili dalla pagina web http://www.flc-toscana.it/legalita.

“Dopo l’esperienza positiva dell’anno scorso, proseguiamo nel percorso, convinti che sia essenziale per un sindacato come la Cgil accogliere e ispirare gli studenti e da essi venire a sua volta ispirata. La scuola pubblica ha bisogno di essere valorizzata: i risultati dello scorso anno dimostrano ancora una volta, semmai ce ne fosse stato bisogno, che abbiamo intelligenze vive e creative nei nostri istituti scolastici, spesso purtroppo privi di risorse e possibilità per metterle a frutto”, dice Giuliana Mesina del Dipartimento legalità Cgil Toscana.

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