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Firenze, il vecchio palazzo delle Poste accoglierà gli sfrattati

L’annuncio del sindaco Nardella. Un grande immobile delle Poste abbandonato diventerà un complesso di 78 “alloggi di transizione”, soluzione temporanea per tutte le famiglie che subiscono uno sfratto.

20 dicembre 2018

FIRENZE - Un grande immobile delle Poste abbandonato diventerà un complesso di 78 “alloggi di transizione”, soluzione temporanea per tutte le famiglie che subiscono uno sfratto. Inoltre, da gennaio arriverà un contributo del Comune per rendere più sicura la propria casa con porte blindate e sistemi di allarme e videosorveglianza. Sono alcune delle novità annunciate in una lunga intervista a il Reporter dal sindaco di Firenze Dario Nardella, che, sui 250 agenti polizia in più promessi dal ministro dell’Interno Matteo Salvini, dice: “Verificheremo settimana dopo settimana”.

“Stiamo chiudendo la trattativa con Poste italiane per l’acquisizione dell’ex casa albergo di via Chiusi, nel quartiere 4”, ha annunciato Nardella a Il Reporter. Si tratta di un grande immobile in origine costruito per i dipendenti postali e rimasto abbandonato da anni. “Lì realizzeremo un complesso di 78 "alloggi di transizione” per tutte quelle famiglie che subiscono uno sfratto – spiega il sindaco –. Invece di trovarsi costrette a entrare nell’illegalità, ad esempio occupando altri immobili, saranno tutelate da parte del Comune con una sistemazione transitoria che li metta in condizione di tornare a camminare con le proprie gambe. Questo è il modo giusto di affrontare l’emergenza abitativa, non il sistema oppressivo che si legge nelle norme del decreto sicurezza”.

Nardella ha parlato anche del “Fondo casa protetta”: “È una risposta concreta contro i furti nelle abitazioni, uno dei reati più odiosi nelle grandi città, una risposta in particolare per quelle fasce di popolazione che hanno la maggiore difficoltà a tutelarsi. Si tratta di un finanziamento che il Comune darà alle famiglie fiorentine con priorità a chi risiede in periferia, agli anziani e alle giovani coppie. Per il 2019 abbiamo stanziato 200mila euro. Inoltre stiamo siglando un accordo con le associazioni di categoria degli artigiani, Cna e Confartigianato, grazie al quale i professionisti aderenti riserveranno uno sconto speciale alle famiglie, che si aggiungerà al finanziamento del fondo casa protetta. I criteri per accedere al fondo saranno comunicati a gennaio, avranno priorità i residenti nelle periferie e le famiglie a medio-basso reddito”.

Nell’intervista, Dario Nardella ha parlato anche del vertice di oggi con il ministro Salvini con il quale, oltre al tema della sicurezza, va avanti anche il confronto sulla questione aeroporto. “Noi fiorentini siamo stanchi di attendere: Salvini ci dica sì o no”

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