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Adozioni, sempre più figli alla ricerca della madre biologica

Aumentano le richieste dei figli adottati ai tribunali per i minori per risalire alla propria madre biologica, questo a seguito della sentenza del 2013 della Corte costituzionale, in cui vengono sanciti i diritti dei figli adottivi a conoscere l’identità della propria madre biologi

21 gennaio 2019

FIRENZE – Aumentano le richieste dei figli adottati ai tribunali per i minori per risalire alla propria madre biologica. Lo rivela una ricerca dell’Istituto degli Innocenti, alla quale hanno partecipato 25 Tribunali sui 29 presenti in Italia. L’indagine rivela che si è passati da 629 istanze nel triennio 2012-2014 a 867 istanze nel triennio 2015-2017, per un totale complessivo di 1.496 richieste. Dal primo triennio (2012-2014) al successivo (2015-2017) le istanze sono aumentate quindi del 37,8%. 

L'incremento del numero delle richieste ha interessato in maniera disomogenea le sedi dei Tribunali per i minorenni: si registra nel triennio 2015-2017 un aumento di almeno il doppio delle istanze raccolte nel triennio precedente (2012-2014) nei Tribunali per i Minorenni di Napoli (142 contro i 70 del triennio precedente), Firenze (104 contro i 49 del triennio precedente), Lecce (39 contro i 19 del triennio precedente), Bolzano (15 contro i 6 del triennio precedente), Reggio Calabria (14 contro i 7 del triennio precedente). Nel periodo 2012-2017 le domande avanzate dalle donne sono più numerose di quelle degli uomini e rappresentano il 58% delle richieste complessive. La loro incidenza risulta in crescita e sale dal 55,8% del primo triennio al 59% del triennio successivo.

Le richieste di ricerca delle origini sono aumentate vertiginosamente a seguito della sentenza del novembre 2013 della Corte costituzionale, in cui vengono sanciti i diritti dei figli adottivi a conoscere l’identità della propria madre biologica. 


 

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