:::

Inserisci le tue credenziali per accedere ai servizi per gli abbonati

   
Ricordami

Password dimenticata?

Oppure scopri come abbonarti »

Stampa Stampa

Reddito di cittadinanza, la Toscana a Di Maio: "Parole inaccettabili"

L'assessore toscano Cristina Grieco, coordinatrice della Commissione Lavoro, a nome di tutti gli assessori regionali di formazione e lavoro, commenta le dichiarazioni del vicepremier

04 febbraio 2019

FIRENZE – "Il vicepremier Di Maio si ricordi di essere un ministro della Repubblica, le sue ultime dichiarazioni sulle Regioni a proposito dell'applicazione del reddito di cittadinanza, sono inaccettabili oltre che offensive". Così l'assessore toscano Cristina Grieco, coordinatrice della Commissione Lavoro, a nome di tutti gli assessori regionali di formazione e lavoro, commentando le dichiarazioni del vicepresidente del Consiglio.

"Le Regioni – prosegue Grieco - sono state fin da subito collaborative e non hanno fatto alcun "casino" per citare l'improvvido linguaggio di Di Maio. Vogliamo ribadire un messaggio forte e chiaro: il beneficio economico deve andare nelle tasche dei cittadini nei tempi e con le modalità previste dal provvedimento. E' rispetto all'organizzazione dei servizi per il lavoro e alle politiche attive (per cui la Costituzione attribuisce alle Regioni la competenza) che non accettiamo pasticci incostituzionali, oltre che non gestibili. L'unico interesse che abbiamo è quello che i disoccupati trovino al più presto un lavoro e che funzionino bene i servizi”.

E infine: “Ci preoccupa invece questo incaponimento su modelli o portali specifici che poco hanno a che fare con la realtà italiana. Aspettiamo la convocazione del vicepremier per ribadire la nostra posizione e lo faremo anche in Parlamento, se necessario".

© Copyright Redattore Sociale

Stampa Stampa