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Le mamme che donano il latte: in Toscana 308 ogni anno

Negli ultimi 8 anni sono state 2.618 le donatrici alla rete toscana delle banche del latte. Al Meyer la prima banca del genere in Italia. L’assessore Saccardi: “La rete delle banche regionali provvede a raccogliere il latte e a distribuirlo in tutta sicurezza, secondo le necessità”

05 febbraio 2019

FIRENZE – 2.618 donatrici (in media 308 ogni anno) per 20.170 litri di latte distribuiti (in media 2.373 ogni anno). Sono i numeri delle banche del latte della rete toscana, nel periodo che va dal 2010 al 2018. Le banche del latte, che in Italia hanno cominciato la loro attività all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze nel 1970, sonostrutture sanitarie presenti in alcuni ospedali pubblici e hanno la funzione di assicurare una costante e adeguata disponibilità di latte umano donato per i lattanti con specifici problemi clinici, in particolare i neonati pretermine. 

Purtroppo non sempre i neonati che ne avrebbero più bisogno possono disporre in modo adeguato del latte delle loro madri. Per vari fattori che determinano elevati livelli di stress, alcune mamme hanno difficoltà di inizio e mantenimento della lattazione, motivo per cui è fondamentale la solidarietà delle donne che donano il proprio latte per creature che non sono le loro. 

In Toscana, in mediaogni donatrice ha raccolto 7,7 litri di latte nel corso della donazione. Una quota rilevante di latte della rete è stata fornita, con urgenza, anche fuori Regione (tra cui all’Ospedale Bambin Gesù di Roma e alla Regione Marche) per bambini con patologie associate a grave intolleranza alimentare. La rete toscana delle banche del latte ha coinvolto i centri neonatologici regionali nell’attività di promozione della donazione e del buon uso del latte umano, ha organizzato convegni regionali, congressi nazionali (a Firenze nel 2016) e corsi di aggiornamento nazionali in collaborazione con l’Aiblud (Associazione Italiana Banche del Latte Umano Donato). Riscuote considerazione in ambito nazionale per la qualità del progetto di regionalizzazione del servizio (primo in Italia ed Europa. La Rete facilita l’arruolamento delle donatrici residenti in territori lontani dalle Banche del Latte grazie al coinvolgimento dei Centri Trasfusionali (numerosi e ben distribuiti sul territorio regionale) in questa attività.

In tutto il mondo esistono oltre 750 Banche del latte e il loro numero è in rapido aumento. Laprimaè quella di Vienna, fondata nel 1900. Il Brasile ospita il sistema più complesso e avanzato del mondo. Le Banche europee sono 214, mentre quelle italiane sono 35. La Toscana è la regione italiana cheha il maggior numero di banche: sono 6 e hanno sede ad Arezzo, (Ospedale San Donato), Firenze (AOU Meyer), Grosseto (Ospedale della Misericordia), Lucca (Ospedale San Luca), Siena (Policlinico Le Scotte), Lido di Camaiore (Ospedale della Versilia). 

"La rete delle banche del latte materno – ha detto l’assessore alla salute della Regione Toscana Stefania Saccardi - è uno dei vanti della nostra Regione - Il latte materno è l'alimento ideale per i bambini, che da solo fornisce tutti i nutrienti necessari per un neonato. Un alimento prezioso, talvolta indispensabile per alcuni bambini malati. Ma non tutte le mamme possono allattare. Ed è un gesto molto bello, da parte delle mamme che invece di latte ne hanno in abbondanza, donarlo a quelle che non ne hanno. La rete delle banche regionali provvede a raccoglierlo e a distribuirlo in tutta sicurezza, secondo le necessità".

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