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Firenze, Mattarella festeggia i 600 anni dell’Istituto degli Innocenti

Il presidente della Repubblica all’antico ospedale fiorentino è stato accolto con l’inno d’Italia cantato dai bambini. “Nulla proietta come i bambini verso il futuro”

11 febbraio 2019

FIRENZE – Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha visitato questa mattina l’Istituto degli Innocenti per celebrare i 600 anni dell’antico istituto fiorentino, progettato dal Brunelleschi e nato per la cura degli orfani e dei bambini abbandonati.  Al suo arrivo, Mattarella, dopo il saluto del presidente della Toscana Enrico Rossi e del sindaco di Firenze Dario Nardella, è stato accolto da uno speciale inno d’Italia, cantato dal piccolo coro Il Melograno, formato da bambini, tutti in piedi e con la mano sul cuore. Dopo l’inno di Mameli, il coro ha intonato una canzone del film ''Tutti insieme appassionatamente”. 

"Questo straordinario complesso con il portico del Brunelleschi arricchisce la sostanza e il contenuto di quello che questo istituto continua a fare – ha detto il presidente della Repubblica - Un'iniziativa di avanguardia sul piano sociale e di grande generosità, impersonata da Francesco Datini. Non stiamo ricordando una storia passata ma una storia dell'oggi proiettata verso il futuro". Insieme alla presidente dell'Istituto degli Innocenti Maria Grazia Giuffrida, Mattarella ha visitato l'archivio storico e il Museo. “L’attività dell’Istituto – ha aggiunto Mattarella - si è adeguata alle esigenze che cambiano e la sua storia è proiettata verso il futuro: da Agata Smeralda, la prima piccola accolta qui, nulla proietta come i bambini verso il futuro: complimenti più intensi all''istituto".

Antica struttura fiorentino, attualmente l’Istituto degli Innocenti ospita due asili nido, una scuola materna, tre case famiglia destinate all'accoglienza di bambini in affido familiare e madri in difficoltà, oltre ad alcuni uffici di ricerca dell’Unicef. L'istituto è anche il Centro nazionale di documentazione e analisi sull'infanzia e l'adolescenza, punto di riferimento nazionale ed europeo per la promozione della cura dei diritti dell'infanzia.

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