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Terzo Settore, Saccardi: “In estate gli atti finale della conferenza regionale"

L'assessore al diritto alla salute e al sociale Stefania Saccardi ha chiuso al Mandela Forum la prima Conferenza regionale del Terzo settore, dopo che i coordinatori dei 30 tavoli di lavoro sui 10 temi avevano riportato nella sessione plenaria i risultati del lavoro dei gruppi

11 febbraio 2019

FIRENZE - "Grazie a tutti per questa bellissima giornata, nella quale speriamo di essere cresciuti tutti insieme. Ci diamo appuntamento dopo l'estate, quando presenteremo gli atti finali di questo incontro. Continueremo a lavorare. Tanti contenuti andranno nella legge di cui ha parlato il presidente Rossi. Faremo il punto sugli interventi rilevanti".

Con queste parole l'assessore al diritto alla salute e al sociale Stefania Saccardi ha chiuso al Mandela Forum la prima Conferenza regionale del Terzo settore, dopo che i coordinatori dei 30 tavoli di lavoro sui 10 temi avevano riportato nella sessione plenaria i risultati del lavoro dei gruppi.

"E' stata una giornata utile per tutti - ha detto ancora Saccardi - C'è voglia di incontrarsi e confrontarsi, dare valore e valori. Credo che il Terzo settore sia ciò che rende le nostre comunità davvero pari, non fa sentire le persone monadi solitarie. Grazie di cuore a tutti".

Prima delle conclusioni, Stefania Saccardi ha invitato sul palco Alessandro Lombardi, direttore generale del Dipartimento terzo settore del Ministero del lavoro e delle politiche sociali. "Ringrazio l'assessore e la struttura competente della Regione Toscana per questo invito - ha detto Lombardi - In questi due anni in cui mi sono occupato della riforma si è tratto veramente profitto da tutti gli attori. Questa giornata lo dimostra. Molto importante la metodologia seguita in questi lavori. Tutto quanto è emerso dalla discussione odierna troverà attenzione doverosa da parte del Ministero. C'è la necessità di implementare la collaborazione, di fare rete. Questo implica un cambio di mentalità da parte della pubblica amministrazione e un salto mentale qualitativo anche da parte degli stessi enti del Terzo settore". A conclusione, Lombardi si è soffermato sullo stato di attuazione della riforma: "Siamo riusciti a inserire una serie di correttivi - ha detto - Il Consiglio nazionale del Terzo settore analizzerà altri provvedimenti importanti"

 

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