A Fa' la cosa giusta! ci si mette nei panni degli altri

Alla Fiera del consumo critico numerosi i laboratori dedicati alla disabilità. Permetteranno ai visitatori di camminare bendati accompagnati da una persona cieca, leggere e scrivere in Braille, cimentarsi in sport integrati, prestare la propria voce per realizzare un audio libro collettivo, partecipare a laboratori di design

28 febbraio 2019

MILANO - È una fiera in cui ci si può mettere nei panni di qualcuno d'altro. Alla sedicesima edizione di Fa' la cosa giusta! si potrà infatti provare a scrivere e leggere in Braille, camminare bendati con un bastone bianco accompagnati da una persona cieca, cimentarsi in sport integrati (ossia in cui giocano atleti disabili e non) come calcio, karate e baskin, prestare la propria voce per realizzare un audio libro collettivo leggendo piccoli passi di grandi racconti del passato. Fa' la cosa giusta! è organizzata da Terre di mezzo e si terrà dall'8 al 10 marzo a Milano nei padiglioni di Fieramilanocity. È la fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili. Stili di vita in cui la disabilità non è una dimensione distinta, ma viene vista e vissuta come parte della quotidianità. Ed è per questo che sono diversi gli appuntamenti e i laboratori del programma culturale dedicati alla disabilità.

Gli appuntamenti organizzati dalla ?Federazione Nazionale delle Istituzioni Pro Ciechi e? ?Irifor (Istituto per la Ricerca la Formazione e la Riabilitazione), daranno la possibilità di riscoprire l’utilizzo dei sensi che normalmente, per i vedenti, sono sovrastati dalla vista. “A spasso con le dita” sarà un laboratorio di percezione tattile durante il quale i partecipanti impareranno a utilizzare il tatto, l’olfatto e l’udito per riconoscere diversi oggetti che ci circondano, per farci percepire la realtà in modo diverso da come appare alla sola vista. Si potranno anche apprendere i rudimenti del Braille. Irifor organizza anche passeggiate bendate all'interno della fiera accompagnati da una persona cieca.

T12 lab?, associazione che si occupa di design sociale e sostenibile -in collaborazione con Associazione L’Ortica, Cooperativa Accaparlante, Centro Itard Lombardia ?e ?Fondazione Pio Istituto dei Sordi?- presenta ?"Design for All for Design".? È un progetto che coinvolge nella produzione di oggetti unici persone con sordità e persone con autismi. In fiera saranno presentati oggetti di manifattura realizzati anche con materiali di scarto. Durante ?Fa’ la cosa giusta! ?all’interno dello stand di ?Design for All for Design sarà allestito un laboratorio dimostrativo in cui sarà anche possibile partecipare alla realizzazione di un piccolo libro.

A Fa' la cosa giusta! un'ampia area dei padiglioni è dedicata allo sport. Grazie al Centro sportivo italiano (Csi), si potranno provare le tecniche di base del karate integrato, oppure giocare a calcio o a baskin. Csi presenterà anche i suoi progetti sociali nelle carceri, in alcuni Paesi come Albania, Camerun, Haiti, Congo, o a favore dei richiedenti asilo in Italia. Il campione mondiale di sci nautico paralimpico per ciechi, Daniele Cassioli, allenerà un gruppo di bambini e racconterà la sua storia e come è riuscito a vincere le sfide della vita e dello sport. 

Il Centro Nazionale del Libro Parlato lancia l'iniziativa "Mi presti la tua voce?". Nello suo stand chiunque potrà prestare la propria voce per registrare alcuni brani di grandi racconti. L'obiettivo è realizzare un audio libro, che entrerà a far parte della ricca biblioteca audio del Centro, a disposizione di ciechi e ipovedenti. "Ti insegneremo le tecniche di lettura ad alta voce, l’uso dei programmi audio e il piacere di leggere per gli altri", assicurano i volontari di questa realtà nata nel 1957. (dp)

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