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Ambiente, gli studenti toscani in difesa della biodiversità

Gli studenti degli istituti a indirizzo agrario della Toscana, suddivisi in dodici scuole, hanno risposto al bando promosso dalla Regione per organizzare iniziative pubbliche in occasione della Giornata nazionale della biodiversità di interesse agricolo e alimentare in programma lunedì prossimo, 20 maggio

13 maggio 2019

FIRENZE - La difesa delle razze autoctone e della varietà locali dal rischio di estinzione ha alcune centinaia di alleati in più: sono gli studenti degli istituti a indirizzo agrario della Toscana. Sono 12 infatti le scuole di questo tipo che hanno risposto al bando promosso dalla Regione per organizzare iniziative pubbliche in occasione della Giornata nazionale della biodiversità di interesse agricolo e alimentare in programma lunedì prossimo, 20 maggio. Per preparare questo evento gli studenti si sono documentati a fondo, hanno compiuto ricerche sul campo, realizzato video, promosso attività, e lunedì metteranno a frutto questo percorso dando vita a  manifestazioni pubbliche nelle loro scuole con la partecipazione di personalità del mondo scientifico, di  agricoltori e allevatori custodi di varietà e razze locali a rischio di estinzione della Toscana.

Nel corso delle iniziative gli studenti presenteranno pubblicamente il frutto del loro lavoro,  esporranno le loro riflessioni, i loro suggerimenti , i loro personali spunti di approfondimento.

L'obiettivo della Regione attraverso le iniziative realizzate dalle Scuole, ha spiegato l'assessore regionale all'agricoltura presentando l'iniziativa, è quello di attivare un processo virtuoso che porti gli studenti delle scuole ad indirizzo agrario della Toscana, alla scoperta dell'agrobiodiversità del proprio territorio.  Proprio per questo il progetto per l'animazione della giornata del 20 maggio è stato finanziato  interamente dalla Regione.

Il vicepreside dell'istituto tecnico agrario Datini di Prato, Mario Battiato, ha ricordato come questa iniziativa non sia un evento spot. Sicuramente il convegno del 20 maggio , che segna la fine di questo percorso, sarà una iniziativa puntuale, ma il tema della biodiversità e delle problematiche legate alla sua tutela sono parte integrante dell'iter curricolare degli studenti che con queste si dovranno confrontare sul territorio insieme ai temi della tutela, dello sviluppo e della valorizzazione economica".

L'agrobiodiversità è un sottoinsieme del più grande tema della "biodiversità" e riguarda in modo specifico le varietà vegetali e le razze animali, coltivate o allevate e il territorio ad esse legato. Questo tema è venuto alla ribalta perché la diversità della natura coltivata o allevata è  stata messa a rischio dall'industrializzazione dell'agricoltura. La spinta alla massima produttività delle colture ha infatti richiesto la selezione e la diffusione di cultivar uniformi e standardizzate sia a livello delle sementi che del loro metodo di coltivazione. La tutela dell'agrobiodiversità è quindi  legata alla tutela delle razze e varietà locali, soprattutto quelle a rischio di estinzione

 

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