Questa Domenica è l’ultima dell’anno liturgico: i toni sono apocalittici, sia il brano di Daniele che quello dell’Apocalisse appellano al trascendentale...
Il tema di questa domenica è l’attesa e il giudizio. Il brano di Daniele offre una visione apocalittica. Una fine del mondo descritta con i miti del tempo. Una rovina del mondo, al contrario della creazione che era chiarimento del caos
Fanno tenerezza i due episodi narrati dalla liturgia di oggi. Gli interpreti principali sono due vedove che compiono azioni benefiche, con tutte le loro possibilità.
Nel primo episodio è coinvolto il profeta Elia, nell’episodio del Vangelo, Gesù osserva un gesto nel tempio e ne fa un commento...
Dopo la festa dei santi e il ricordo dei morti la liturgia arriva al cuore del messaggio cristiano. Sia la fede ebraica che quella cristiana insistono nell’amore di Dio e del mondo
I santi, di cui celebriamo la festa sono segni di “eternità” perché hanno valorizzato le loro capacità trasformandole in missioni alle quali hanno dedicato tempo, intelligenza e fatica
I brani della Liturgia di oggi suggeriscono la necessità della fede. Le parole di Geremia sono un inno di ringraziamento, ma anche una preghiera. Esprimono la necessità di felicità e di benessere...
I pensieri che le letture di questa domenica fanno sorgere ricordano la fatica di ogni salvezza. Le azioni meritevoli, le conoscenze, le competenze, ma anche le opere di bene hanno un sottofondo di fatica alla quale nessuno può sottrarsi...
Le letture di oggi offrono uno spaccato della religiosità cristiana. Da esse, infatti, emergono i fondamenti dei comportamenti di fede. La visione è ultraterrena, perché supera ogni considerazione umana...
In questa Liturgia il tema proposto è comune ad ogni vita umana. La famiglia, è comunque esperienza di tutti, sia nella formazione come coniugi e genitori, sia come figli appartenenti a un nucleo che, tramite numerosi figli formava la tribù...
La liturgia di oggi suggerisce due riflessioni. La prima è la presenza dello Spirito che opera dove e con chi vuole. La seconda è la risposta da dare agli inviti religiosi