27 giugno 2019 ore: 12:33
Non profit

A Foggia una mappa per orientarsi tra i servizi per gli indigenti

Realizzata dal Csv Foggia, con il sostegno della Fondazione dei Monti Uniti di Foggia, la guida verrà presentata il prossimo 4 luglio. Cinquemila le copie stampate in cinque lingue diverse. Numerose le novità contenute in questa settima edizione
ROMA - “Ci sono luoghi a Foggia dove si può avere aiuto e accoglienza. Questa mappa è una bussola da tenere in tasca per orientarsi nella città”. Il messaggio è riportato sulla nuova edizione della “Mappa della solidarietà” realizzata dal Csv Foggia, con il sostegno della Fondazione dei Monti Uniti di Foggia. Giunta alla settima edizione, rappresenta uno strumento cartaceo, accessibile e tascabile, che fornisce – ormai da 12 anni – informazioni utili a persone indigenti, senzatetto e cittadini migranti che necessitano di orientamento. Giovedì 4 luglio, alle ore 11.00, presso la sala “Rosa del Vento” della Fondazione dei Monti Uniti di Foggia (Via Arpi, 152), la presentazione della mappa con gli interventi di Aldo Ligustro, presidente della Fondazione, e Pasquale Marchese, presidente del Centro di servizio per il volontariato foggiano.

“Sono numerose le novità di questa edizione – sottolinea Ligustro – a partire dal numero di copie stampate, portate da tremila a cinquemila. Negli anni scorsi, infatti, vi è stata una crescente richiesta da parte dalle ong e di tutte le altre realtà che si occupano delle fasce marginali della società. Grazie agli operatori del Csv, che svolgono un costante monitoraggio sui bisogni di questi strati della popolazione, l’offerta di servizi è stata significativamente ampliata. Sono stati inseriti, ad esempio, due punti docce, uno già attivo e uno di prossima apertura”. Nella mappa, curata dal punto di vista grafico da Giovanni Rinaldi, sono segnati i punti di ristoro, pernottamento, cura alla persona e reperimento di vestiario, oltre che indirizzi utili all’alfabetizzazione, all’orientamento legale e ad altre attività offerte soprattutto da associazioni e realtà del privato sociale che operano nel settore della povertà e dell’immigrazione, ma anche da parrocchie, patronati, istituzioni e consultori.

“Tra i servizi più utili – spiega Marchese – c’è sicuramente quello della mensa, non più presente al Conventino, ma attualmente garantito a pranzo, durante la settimana, dalla Parrocchia dell’Immacolata e la domenica, a turno, da quattro parrocchie. La cena, invece, dal lunedì al sabato è offerta da San Salvatore, la domenica da San Pio X. Abbiamo poi ampliato la mappa, inserendo il Centro Diurno dei Fratelli della Stazione e il Carcere, per fornire orientamento anche a chi termina di scontare una pena e non ha un posto in cui andare”. Tra le informazioni indispensabili, anche quelle relative alla mappatura dei posti letto per uomini e donne, ai punti docce e alla nuova Moschea. La mappa è tradotta in cinque lingue: inglese, francese, arabo, rumeno e russo.
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