24 giugno 2019 ore: 12:01
Società

Ultimo saluto a Lorenzo Orsetti, morto in Siria. “Ha lottato per un mondo più giusto”

Oltre trecento persone presenti al funerale nel piazzale davanti alla basilica di San Miniato a Firenze. La madre Annalisa: "Dobbiamo essere noi a raccogliere la sua eredità e il suo messaggio"

FIRENZE - “Lorenzo ha lottato in Siria per un mondo più giusto, adesso che non c’è più dobbiamo essere noi a raccogliere la sua eredità e il suo messaggio”. Lo ha detto Annalisa Orsetti, madre di Lorenzo Orsetti, il giovane combattente fiorentino morto in Siria al fianco dei curdi contro l’Isis. Oltre trecento persone presenti al funerale nel piazzale davanti alla basilica di San Miniato a Firenze. “Sono colpito dalla vicinanza di così tante persone”, ha detto il padre Alessandro. Tanti parenti e amici, provenienti anche dall’estero e dal Medio Oriente. Presenti tanti giovani combattenti in Kurdistan.Sul feretro la bandiera curda dell’Ypg, una foto di Lorenzo e i fiori depositati accuratamente dalla mamma Annalisa. Presente in rappresentanza del Comune l’assessore Cristina Giachi: “La tua città ha voluto che riposassi qui tra i grandi fiorentini”. Gli amici hanno poi letto alcune poesie e alcuni suoi ultimi scritti: “Bisogna combattere per ciò che si ama e non si deve mai permettere al dolore di avere la meglio. Non può esistere libertà senza assumersi i propri rischi”. Tanti indossavano la maglietta con uno dei messaggi di Lorenzo: “Ogni tempesta inizia con una sola goccia”. Presente alla cerimonia anche padre Bernardo Gianni, abate di San Miniato, che ha parlato alla fine ricordando il valore e l’umanità di Lorenzo.

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