25 giugno 2019 ore: 18:09
Immigrazione

Migranti, la Corte europea dei diritti umani respinge il ricorso della Sea Watch

Con il ricorso si chiedevano all'Italia misure provvisorie per consentire lo sbarco dei migranti a bordo. Il ministro Salvini: “Anche la Corte Europea di Strasburgo conferma la scelta di ordine, buon senso, legalità e giustizia dell'Italia”

ROMA - E' stato respinto il ricorso presentato dai migranti soccorsi sulla Sea Watch alla Corte europea dei diritti umani di Strasburgo. A renderlo noto è il Viminale. Con il ricorso si chiedeva all'Italia di consentire lo sbarco dei migranti a bordo.

Dunque, la Sea Watch non potrà sbarcare in Italia. La Corte Europea dei Diritti dell’uomo doveva decidere affinché fossero adottate “misure provvisorie”, che consentissero lo sbarco dei migranti.
Il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, ha così commentato la decisione: "Anche la Corte Europea di Strasburgo conferma la scelta di ordine, buon senso, legalità e giustizia dell'Italia: porti chiusi ai trafficanti di esseri umani e ai loro complici. Meno partenze, meno sbarchi, meno morti, meno sprechi. Indietro non si torna".

Già in mattinata Salvini aveva confermato la linea dura: “Aspettiamo la sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo sul ricorso della Sea Watch, ma qualunque sarà la decisione di Strasburgo, la nostra linea non cambia. È una nave olandese di una ong tedesca, il problema lo risolvano Berlino e Amsterdam”.

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