24 giugno 2019 ore: 17:47
Immigrazione

Migranti, Unhcr: il 17 e 18 dicembre il primo forum globale sui rifugiati

L'agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr) e' lieta di annunciare il primo Forum Globale sui Rifugiati, che avra' luogo il 17 e 18 dicembre 2019 a Ginevra, in Svizzera...

L'agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr) e' lieta di annunciare il primo Forum Globale sui Rifugiati, che avra' luogo il 17 e 18 dicembre 2019 a Ginevra, in Svizzera.

Come si legge in una nota, l'evento, che si terra' a livello ministeriale, sara' ospitato congiuntamente dall'Unhcr e dalla Svizzera, ed e' stato indetto da Turchia, Germania, Etiopia e Costa Rica. Ulteriori disposizioni in merito alla convocazione congiunta sono attualmente in fase di esplorazione e verranno annunciate successivamente. È inoltre prevista la partecipazione del Segretario Generale delle Nazioni Unite.

Con decine di milioni di persone colpite da guerra, conflitti e persecuzioni, il Forum Globale sui Rifugiati rappresenta un'opportunita' per i Paesi di fare il bilancio della situazione attuale e di rafforzare la risposta internazionale a tale situazione. Il Forum giunge all'indomani del Patto Globale sui Rifugiati approvato lo scorso dicembre dall'Assemblea Generale dell'Onu, e rappresenta un elemento fondamentale della sua attuazione.

In linea con i principi di equita' nella ripartizione degli oneri e di condivisione delle responsabilita', il Patto Globale sui Rifugiati ha lo scopo di migliorare la risposta globale alla situazione dei rifugiati fornendo sostegno ai paesi e alle comunita' che li ospitano e, al tempo stesso, dando ai rifugiati la possibilita' di essere piu' autosufficienti. Il Patto punta inoltre ad incrementare il numero dei posti per il reinsediamento dei rifugiati piu' vulnerabili e altri canali legali per il loro ingresso in paesi terzi dove possano essere al sicuro, oltre a migliorare le condizioni nei paesi d'origine.

Il Forum Globale sui Rifugiati - si legge ancora nella nota - e' un'occasione unica per gli Stati e altri attori di riunirsi e annunciare nuovi e coraggiosi provvedimenti per alleviare la pressione sui paesi ospitanti, per promuovere l'autonomia dei rifugiati e trovare soluzioni alla loro condizione.

Il Forum riunira' governi, organizzazioni internazionali, autorita' locali, la societa' civile, il settore privato, membri delle comunita' ospitanti e i rifugiati stessi. Si prevede che durante e in seguito al Forum verranno avanzate nuove proposte e contributi per raggiungere questi obiettivi.

Il Patto Globale sui Rifugiati fornisce la base in virtu' della quale paesi e comunita' ospitanti possono ricevere un sostegno tempestivo, prevedibile e sostenibile. Grazie al Patto, tali paesi possono attingere a ulteriori possibilita' di cooperazione allo sviluppo parallelamente e a complemento dell'assistenza umanitaria. Esso assicura inoltre che le soluzioni siano al centro del dibattito sin dall'inizio.

L'Alto commissario Onu per i Rifugiati, Filippo Grandi, ha motivato cosi' la notizia: "La situazione dei rifugiati ha ripercussioni in intere regioni, e anche al di la' di esse. Le sfide legate agli esodi richiedono unita' di visione e di intenti tra tutti i paesi, oltre a un'azione reale ed efficace. Questo e' lo scopo del Patto Globale sui Rifugiati, ed e' in vista di tale obiettivo che lavoreremo durante il Forum Globale sui Rifugiati".

Il Forum sara' inoltre un'opportunita' per stati e altri attori di presentare le prassi migliori, sia a livello globale che relativamente alle situazioni specifiche dei rifugiati. Queste esperienze permettono di illustrare che esistono gia' risposte complete in grado di trasformare le vite dei rifugiati e delle comunita' ospitanti in molte parti del mondo. Sono anche fondamentali al fine di ispirare la comunita' internazionale affinche' apporti contributi significativi in futuro, che diano nuovo impulso al Patto Globale sui Rifugiati.

Il primo Forum Globale sui Rifugiati, infine, si concentrera' su sei aree tematiche: disposizioni per ripartizione degli oneri e condivisione delle responsabilita'; istruzione; lavoro e mezzi di sussistenza; energia e infrastrutture; soluzioni; capacita' di protezione. (DIRE)

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