Salute

“Nuove prospettive per i tumori rari”, al via un workshop a Roma

"I tumori rari rappresentano un notevole problema medico e sociale a causa della necessità di gestire, in maniera diversa, ogni tipo di tumore e della difficoltà, per i pazienti, di identificare i centri di riferimento sul territorio adatti alla loro patologia. A ciò si aggiunge la frammentarietà del Sistema sanitario nazionale, con le disparità tra regione e regione per l’accesso alle cure, da cui deriva, inoltre, la conseguente lievitazione dei costi per lo Stato dovuti a prestazioni improprie e migrazione sanitaria”.
Di questo si parlerà, giovedì 27 giugno presso la Biblioteca del Senato a Roma, nel workshop Nuove prospettive per i tumori rari, organizzato dall’Associazione “Giuseppe Dossetti: i Valori”, che intende accendere i riflettori su un tema dei “tumori rari” definiti dalla Commissione Europea “entità con un tasso di incidenza inferiore a 6 ogni 100 mila persone ogni anno”.
Tumori rari, che costituiscono il 20% di tutte le neoplasie e che sono stati identificati in un numero di circa 200 e raggruppati, da RARECAREnet, in 14 grandi gruppi sulla base delle caratteristiche cliniche. Tre i punti all’ordine del giorno: fornire un adeguato inquadramento della tematica;  confrontare le esperienze sull’inquadramento diagnostico-terapeutico in generale e sull’accesso rapido ed equo alle cure e aprire un dibattito sulla modalità di inserimento dei tumori rari nella Rete nazionale dei registri dei tumori e dei Sistemi di sorveglianza e del Referto epidemiologico per il controllo sanitario della popolazione.