Società

Didattica a distanza: l’esperienza transnazionale "Green Seeds"

Green Seeds
In Italia sono 5.216 i plessi scolastici (primarie e secondarie di I grado) situati in montagna e nelle isole. Il numero totale di studenti coinvolti è di oltre 505 mila. Si contano inoltre 1131 pluriclassi (15.741 alunni) con una media di 13,91 alunni per classe e con differenze che vanno dai 2 ai 5 gradi di istruzione scolastica (dati Didacta, 2018). “I pregiudizi sulla qualità dell’insegnamento e la preoccupazione che l’isolamento geografico possa tradursi in isolamento culturale per i propri figli, inducono non di rado i genitori a privilegiare l’iscrizione in plessi più centrali, anche a costo di trasferirsi, incrementando così lo spopolamento dei territori”. Dalla volontà di valorizzare questo patrimonio identitario e di promuovere le potenzialità di una didattica dei piccoli contesti, attenta alla persona e alla relazione, nasce il progetto europeo Green Seeds, finanziato dal programma Erasmus + per il triennio 2019-2020/2021-2022. Green Seeds si propone “di contribuire ad attenuare l’isolamento attraverso la modellizzazione di un percorso che, partendo dalla formazione degli insegnanti, fa dialogare tra loro alunni di paesi diversi, grazie all’interazione e alla collaborazione in remoto”. Almeno 36 le classi coinvolte, tra scuole di primo e secondo grado. “Insegnare e apprendere in remoto non sono una conseguenza dell’emergenza sanitaria. Sono il cuore stesso del progetto, che è stato concepito ed è iniziato ben prima del Covid-19, perché per le piccole scuole decentrate la didattica a distanza è sempre stata concepita come una necessità”, così Maria Carla Italia, autrice e coordinatrice del progetto per Glocal Factory, Verona: “Per Green Seeds”. Tutto è pronto per partire con il lavoro nelle classi a ottobre, il partenariato “si impegnerà a fondo, per dimostrare che le piccole scuole non sono un problema anzi, al contrario, esse rappresentano una risorsa, non solo per i loro territori, com’è ovvio, ma anche per la peculiarità della loro didattica e, quindi, per la formazione dei loro alunni. E’ possibile seguire il progetto iscrivendosi al gruppo Fb o seguendo la pagina.