Non profit

L’Ordine di Malta in piazza con i volontari

L’aiuto, il sostegno, l’incontro. Per il secondo anno consecutivo l’Ordine di Malta sarà presente sabato 12 ottobre in 23 piazze italiane per far conoscere i progetti di solidarietà che porta avanti a livello nazionale ed internazionale. Un’occasione per ampliare la rete di solidarietà esistente e per permettere un contatto con i volontari e gli operatori già oggi attivi nel concreto. Gli appuntamenti - nelle città di Bologna, Brescia, Cagliari, Castel Gandolfo, Fermo, Firenze, Frosinone, Genova, Loreto, Macerata, Milano, Napoli, Padova, Palermo, Parma, Pavia, Pisa, Roma, Sassari, Torino, Venezia, Verona e Viterbo – vedranno il coinvolgimento a più livelli dell’Ordine di Malta, ordine religioso ospedaliero presente in modo permanente con progetti medici, sociali , umanitari e emergenziali  in 120 paesi.

Con le parole chiave di sociale, soccorso, salute e spiritualità, in Italia sono attive diverse attività di assistenza ai più bisognosi, spesso declinate in assistenza sanitaria e sociale: la gestione di Case Famiglia e mense, la distribuzione di pasti caldi e capi di vestiario, l’accudimento dei malati negli ospedali o nei pellegrinaggi nazionali ed internazionali, l’organizzazione di soggiorni estivi per famiglie bisognose, campi estivi per ragazzi disabili, la gestione di doposcuola per bambini non inseriti socialmente, o l’organizzazione di summer games destinati ai bambini con disabilità.

Rispetto alle attività storicamente gestite dall’Ordine di Malta in Italia nel 2019 si sono sviluppati due filoni che vogliono alleviare solitudine e povertà: i servizi agli anziani, con l’organizzazione degli “angeli custodi” che portano farmaci e spesa a domicilio, che ascoltano e offrono conforto, e con i corsi di stimolazione cognitiva per i malati neodiagnosticati di Alzheimer e per i loro congiunti; e le attività per i senza dimora, con assistenza notturna e visite mediche organizzate in UDS (Unità di strada).

Ai gazebo saranno presenti i membri dei tre Gran Priorati italiani e dell’Associazione Nazionale dei Cavalieri Italiani (Acismom) insieme ai volontari delle delegazioni e a quelli del  Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta (Cisom) e del Corpo Militare (Acismom).