Società

Napoli, campo da gioco delle suore di Carità dell’Assunzione ripristinato grazie a una raccolta fondi

Una struttura da gioco per i bambini e i ragazzi in difficoltà, recuperata grazie a una raccolta fondi organizzata da Az Investigation, azienda operante nel campo delle investigazioni

NAPOLI - Venerdì 13 maggio, alle 17, nel cuore del centro storico di Napoli, sarà inaugurato il campetto del complesso di San Lorenzo Maggiore (vico Maiorani), ripristinato con un nuovo manto erboso, grazie alla raccolta fondi istituita da AZ Investigation, azienda operante nel settore delle investigazioni in ambito nazionale ed internazionale. L’azienda ha voluto essere vicina alle Suore di Carità dell’Assunzione di Napoli, con le quali condivide, da tempo, iniziative di beneficenza e progetti, cogliendo l’occasione di creare momenti di divertimento e condivisione per i più piccoli e ponendo al centro la solidarietà e la vicinanza alle comunità locali.

La riqualificazione del campetto vuole essere un’opportunità di svago per bambini e ragazzi che possono, così, avere un punto di ritrovo grazie ad un lavoro di coesione sociale, relazionale ed educativo proposto negli anni dalle suore, partendo dalla volontà di puntare sul cambiamento e proseguendo verso un percorso di inclusione.
“Il nostro intento è quello di accompagnare bambini e ragazzi, di cui ci occupiamo ogni giorno, con il desiderio di aiutarli a diventare grandi in questo territorio che non è semplice – dichiara Suor Elvira -. Finalmente ora che la pandemia è quasi alle spalle, possiamo tornare a rivivere momenti di condivisione in presenza. Siamo tutti consapevoli di quanto il Covid abbia impattato emotivamente sulle nostre vite, ma soprattutto su quelle dei più giovani. Confidiamo in un futuro radioso, aiutando i nostri ragazzi a vivere nuovamente la quotidianità, con l’auspicio che riescano ad integrarsi al meglio nella società.”

“Sono orgoglioso di poter contribuire ad una causa così importante – dichiara Antonino Restino, presidente di AZ Investigation –. Consapevole della rilevanza dello sport nel percorso di formazione e crescita dei bambini, ritengo necessario intervenire per garantire gli stessi diritti in contesti in cui questi vengono spesso negati. Quello che desideriamo trasmettere è un messaggio di speranza e di libertà”.