Salute

Unitalsi inaugura Casa Amelia: accoglierà i genitori dei bambini ricoverati

Casa Amelia

Situata nei pressi del Policlinico Agostino Gemelli di Roma “Casa Amelia” è composta da due stanze ampie, attrezzate con servizi. È l’ultima nata a Roma delle case di accoglienza legate al Progetto dei Piccoli dell’Unitalsi (Unione nazionale italiana trasporto ammalati a Lourdes e santuari interazionali). La struttura entra a far parte delle case di accoglienza dislocate su tutto il territorio italiano, nate con l’obiettivo di ospitare gratuitamente i genitori dei bambini ospedalizzati che giungono nei grandi presidi ospedalieri e cercano un luogo dove poter condividere con la famiglia unita il dramma di una malattia. Il Progetto dei Piccoli negli ultimi dieci anni ha ospitato circa 2 mila famiglie e impegnato una rete di circa 100 volontari "che sono quotidianamente vicino a queste famiglie e organizzano lo spostamento per le visite specialistiche dalla casa di accoglienza agli ospedali, attraverso anche l’utilizzo di mezzi attrezzati dell’Unitalsi”. Nato nel 2002 si è sviluppato e, ad oggi, gestisce 10 case di accoglienza: due a Roma, cinque a Genova, una a Padova, una a Perugia e una a Latina. L’ultima inaugurata è dedicata ad Amelia Mazzitelli, scomparsa all'inizio del 2019 in pochi mesi a causa di una grave malattia: “Una donna che ha dedicato tutta la sua vita al prossimo, prima come socia dell'Unitalsi, poi come presidente della sezione Calabrese e infine come vicepresidente nazionale”.