Come ben dimostrano i contributi di questo fascicolo, e malgrado ricorra quest'anno il suo quarantesimo compleanno, la legge 4 maggio 1983, n. 184 "diritto del minore a una famiglia" delinea un progetto sociale e legale ancora ben valido, vivo e vitale, nonostante la complessità della decisione di allontanare un minore dalla sua famiglia. L'affidamento familiare è probabilmente la parte della legge con maggiore potenzialità, essendo oggi non adeguatamente attuata in numerose realtà territoriali e non con riferimento ad alcuni gruppi di minori e l'ancora insufficiente attuazione in numerose realtà territoriali e con riferimento ad alcuni gruppi di i minori (per esempio i minori e stranieri non accompagnati). In quest'ottica, come sottolineato più volte negli articoli pubblicati in questo numero della rivista, occorrono interventi strutturali trasversali all'affidamento familiare e all'adozione e risorse adeguate. Solo con un adeguato sostegno ai servizi socio-assistenziali e sanitari diventa possibile il lavoro di rete e sostegno delle famiglie di origine, affidatarie e adottive che non possono essere lasciate sole a fronteggiare situazioni complesse.
Franco Angeli