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19 dicembre 2016 ore: 13:05
Disabilità

Giochi accessibili per i bambini disabili: a Palermo apre il Parco della Salute

Voluto da Vivi Sano onlus con il sostegno di parecchie associazioni che si occupano di disabilità. Il sindaco Orlando: "E' la conferma di una città che si sta risvegliando". Numerosi i partner che hanno aderito all'iniziativa: tra questi ordini professionali, università, fondazioni, associazioni che si occupano di disabilità, il comune di Palermo
Parco accessibile di palermo

PALERMO - Uno spazio verde a due passi dal mare, lungo il Foro Italico di fronte Porta Felice, dove famiglie e bambini anche con disabilità, potranno giocare e fa sport. Con l'apertura ufficiale del Parco della Salute avvenuta ieri, la città di Palermo si riappropria di uno spazio importante con un'attenzione specifica alla disabilità. Il progetto, promosso da Vivi Sano onlus, associazione di promozione sociale, composta da più di settanta volontari e affiancata da altri enti, è dedicato a Livia Morello, la giovane palermitana scomparsa prematuramente a soli 18 anni per una  malattia rara. Il Parco della Salute è una vasta area verde di 7.500 metri quadrati attrezzata di vari giochi e spazi ludici: la casa della salute, un campo di calcio, zone fitness, percorsi educativi ambientali per gli studenti, giochi e un giardino botanico unico nel suo genere che riproduce un impianto di macchia mediterranea. L'obiettivo è quello di promuovere il parco come un centro aggregativo dove svolgere attività ed eventi divulgativi per bambini, adulti e anziani che vivono o hanno vissuto una condizione di malattia o di fragilità. Le attività favoriranno, inoltre, l’integrazione culturale per il rafforzamento di una società multietnica coinvolgendo anche le comunità immigrate presenti in città. 

Parco accessibile di palermo

"Il Parco della Salute - afferma Daniele Giliberti amministratore di Vivi Sano Onlus - è il risultato di un grandissimo lavoro di squadra. Siamo davanti ad modello educativo di promozione di sport e salute per tutti che ci aspettiamo che tutta la cittadinanza possa valorizzare e custodire per quello che merita". "E' un momento significativo di celebrazione della qualità della vita - dice la garante per le persone con disabilità Giovanna Gambino - perché riconosce in tutti i sensi il concetto di integrazione e sinergia tra tutti coloro che hanno piccole e grandi fragilità da gestire. E' quindi un luogo importante che nasce da sinergie importanti tra partner che condividono il sociale e supportano e potenziano il concetto di integrazione sociale come piena valorizzazione del bene comune a partire dai servizi pienamente fruibili e accessibili a tutti. Dobbiamo adesso essere noi come cittadinanza attiva in grado di avere cura di questo spazio prezioso che è un importante modello di avanzamento civile". 

"E' il primo spazio cittadino che integra la disabilità - sottolinea anche Francesco Prestigiacomo, genitore di Matteo e referente di Teacch House Onlus della rete del Parco della Salute -. Sicuramente siamo davanti ad una svolta culturale di notevole rilevanza per la nostra città. E' un luogo di inclusione sociale che, avendo attenzione a tutte le disabilità, dimostra che più realtà del terzo settore insieme possono realizzare concretamente grandi cose quando riescono ad interfacciarsi nella misura più appropriata anche con le istituzioni". 

L'inaugurazione del parco accessibile di palermo

"Questo per noi è anche un inno alla vita che si rinnova - sottolinea il sindaco Leoluca Orlando - perchè dedicato alla giovane prematuramente scomparsa Livia Morello. Il parco è la conferma di una città che si sta risvegliando e che presta attenzione particolare a coloro che sono portatori di difficoltà affinchè possano farsi portavoce 'dell'essere diversi ed essere uguali'. "Il parco è il frutto della collaborazione tra più istituzioni, terzo settore e cittadini - aggiunge l'assessore Agnese Ciulla -. Sicuramente è un metodo che premia, non certamente facile ma su cui crediamo fortemente se vogliamo innescare certi cambiamenti culturali. Per noi rappresenta un modo in cui si può pensare alla riqualificazione del territorio a più livelli che parte dal basso e che rimane nel tempo".

All’inaugurazione c'era anche il Corpo Consolare di Palermo, che riunisce i consoli onorari di ventisei Paesi di tutto il mondo che ha donato lo scivolo “Polpo” destinato ai più piccoli. La Vivi Sano onlus palermitana, in una logica di rete, ha coinvolto nell'iniziativa  parecchie associazioni del privato sociale, ognuna portatrice di un interesse specifico del mondo delle disabilità, attivando collaborazioni con società scientifiche, realtà del mondo profit, tutte sensibili sul tema della responsabilità sociale di impresa. Numerosi sono i partner che hanno aderito all'iniziativa, tra questi ordini professionali, università, fondazioni, associazioni che si occupano di disabilità, il comune di Palermo, l'autorità portuale, l'Amap e la società di sorveglianza Ksm. (set)

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