29 agosto 2017 ore: 10:43
Disabilità

A Biella la mostra di Carlos Gianesini, che con la fotografia va oltre l'autismo

Il 3 settembre l'esposizione “Di fronte a me”, il cui ricavato servirà in parte a sostenere la Casa dell'autismo di Candelo. “Tutti ridevano quando ho preso in mano la macchina fotografica, ma si sono zittiti quando hanno visto i risultati”
Carlos Gianesini (Foto Fb)
Foto: Carlos Gianesini
Carlos Gianesini foto

ROMA – La fotografia per esprimere la mente di un ragazzo autistico, ma anche per aiutare chi vive la sua stessa condizione: è l'esperienza di Carlos Gianesini, fotografo biellese di 24 anni, con autismo ad alto funzionamento. “Di fronte a me” è il titolo della sua nuova mostra, che sarà presentata il prossimo 3 settembre, seguita da una sfilata di moda e da un buffet, presso il Santo Stefano Spa Relais, a partire dalle 17. Un'iniziativa artistica ma anche solidale, perché “desidero aiutare la Casa dell'autismo di Candelo – spiega Carlos – dove ho imparato molte cose legate alla mia autonomia. Per questo – aggiunge – parte del ricavato lo donerò alla Casa!”. 

Carlos ha preso in mano la macchina fotografica quando era ancora un bambino: da allora, non l'ha più lasciata, scoprendo quanto questa lo aiutasse ad esprimere ciò che ha dentro e che a volte fatica ad uscire. E a rappresentare il modo intorno a lui. “Tutti ridevano quando ho preso in mano la macchina fotografica – racconta – ma si sono zittiti quando hanno visto i risultati”. Oggi Carlos è un fotografo accreditato, “grande amante di viaggi”, si definisce. “Negli scatti metto la mia curiosità per la vita e per il mondo, unitamente alla solarità, le cui radici affondano nelle mie origini in parte sudamericane. Ho investito molto nella formazione – continua - accanto a figure professionali. La mia crescita è ora seguita da Stefano Ceretti. L'innata attenzione per i dettagli mi ha portato a guardare anche al mondo del fashion. La prima importante esperienza è stata, a luglio, alla Fashion Week di Barcellona con Cosmopolitan art&design, come fotografo accreditato. I miei scatti sono lo strumento con il quale comunico le mie sensazioni più profonde – spiega ancora - Da dove attingo il mio modo di vedere? Sono un ragazzo autistico ad alto funzionamento, semplicemente. Questo evento – conclude - è l'occasione per far conoscere la mia capacità di cogliere dettagli ed inquadrature diverse”. 

Carlos Gianesini
Carlos Gianesini (Foto Fb)
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