13 marzo 2018 ore: 16:19
Disabilità

Disabilità, la storia di “Lucia” alla Bologna Children’s Book Fair

Esce il secondo libro di illustrazioni della collana editoriale nata con l’obiettivo di sensibilizzare il grande pubblico sui temi della disabilità e della diversità. Lucia è una bambina cieca, ma come tutti i bambini della sua età ogni mattina si sveglia, si alza, si lava, fa colazione ed esce di casa per andare a scuola
“Lucia” di Roger Olmos
“Lucia” di Roger Olmos

MILANO – Dopo “Blind. Dal buio alla luce” di Lorenzo Mattotti, Cbm Italia, organizzazione umanitaria impegnata nella prevenzione e cura della cecità e disabilità nei Paesi del Sud del mondo, e #logosedizioni presentano il secondo libro di illustrazioni della collana editoriale, nata con l’obiettivo di sensibilizzare il grande pubblico sui temi della disabilità e della diversità. A far viaggiare bambini e adulti nel fantastico mondo dell’arte questa volta è Roger Olmos, illustratore spagnolo, con il libro “Lucia”.

Lucia è una bambina cieca, ma come tutti i bambini della sua età ogni mattina si sveglia, si alza, si lava, fa colazione ed esce di casa per andare a scuola. A differenza dei suoi amichetti, e di chiunque la circondi, nel suo percorso quotidiano attraversa un’esplosione di colori e di emozioni romantiche o grottesche che danno vita a immagini a partire dai suoni, dagli odori. Lucia vede e vive in un mondo che ogni bambino dovrebbe conoscere, in cui i sentimenti diventano protagonisti in modo spontaneo e naturale, senza nessun tipo di condizionamento. Nel mondo di Lucia non esiste la tirannia dell’estetica e dell’immagine preconfezionata: tutto prende forma e si ritrasforma, liberamente. 

“Lucia di Roger Olmos è un libro che interpreta con grande poesia la quotidianità e il mondo di una bambina non vedente. Quello di Lucia è un invito a chiudere gli occhi e a guardarsi intorno con altri occhi. Un libro per adulti, ma anche per bambini: proprio a quest’ultimi vogliamo parlare perché possano sviluppare quel sentimento di empatia che li renderà cittadini consapevoli e migliori” ha dichiarato Massimo Maggio, Direttore di CBM Italia Onlus. Afferma Roger Olmos: “Lucia nasce dall’idea di provare a realizzare un libro sulla cecità: è stata una grande sfida per me che, essendo un illustratore, lavoro sulle immagini e mostro quello che si vede con gli occhi. La lezione più grande di Lucia è non avere pregiudizi, ma accostarsi agli altri per scoprirne l’anima senza lasciarsi condizionare dall’aspetto fisico e dalle apparenze, proprio come fanno le persone che non vedono. Lucia siamo noi da piccoli”. 

Il libro sarà presentato in occasione della Bologna Children’s Book Fair (26-29 marzo) ed è disponibile al pubblico presso le principali librerie di tutta Italia, sul sito ibs.it, partner dell’iniziativa, e libri.it. Parte del ricavato del libro “Lucia” andrà a sostenere la campagna di lotta alla cecità di CBM Italia Onlus “Fermiamo la cecità. Insieme è possibile”. 

La campagna. Nei Paesi del Sud del mondo essere ciechi significa rischiare di morire, ogni giorno. “Fermiamo la cecità. Insieme è possibile” è la nuova campagna di raccolta fondi di CBM Italia Onlus che ha l’obiettivo di salvare dalla cecità 2 milioni e mezzo di uomini, donne e bambini poveri. 37 i progetti di prevenzione e cura della cecità e delle disabilità visive in Africa, Asia e America Latina che CBM Italia sosterrà grazie ai fondi raccolti. Screening visivi nelle scuole e nei villaggi, visite oculistiche, operazioni chirurgiche, percorsi di riabilitazione, allestimento di cliniche mobili oftalmiche, distribuzione di antibiotici, costruzione di pozzi, attività di formazione professionale di medici e operatori e sensibilizzazione le attività previste dai progetti.

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