22 settembre 2016 ore: 10:08
Immigrazione

Musica, libri, cucina: torna l’Ottobre africano, “antidoto" al razzismo

La manifestazione si svolgerà dall’1 al 30 ottobre 2016. Madrina d’eccezione è ancora una volta Fiorella Mannoia. L’evento interesserà diverse città: da Roma a Milano, passando per Torino, Napoli, Bologna, Reggio Emilia, Parma e, per la prima volta, Modena
Ottobre africano 2016
Ottobre africano 2016

- ROMA - Esiste un’alternativa al clima di intolleranza e di violenza che tutti i giorni respiriamo sulle prime pagine dei quotidiani? In un momento storico, segnato dalla paura verso “l’Altro”, la cultura e la condivisione possono essere gli strumenti per favorire l’incontro tra i popoli. Una missione, prima ancora di essere un obiettivo, che da 14 anni anima e sostiene Ottobre africano, il festival organizzato dall’Associazione culturale Le Réseau e dedicato alle voci più importanti del continente nero. La manifestazione dedicata all’Africa torna dall’1 al 30 ottobre 2016. Madrina d’eccezione è ancora una volta Fiorella Mannoia. 

Il sottotitolo della nuova edizione sarà CulturaInDiplomazia: “diplomazia” come apertura e tolleranza, valori legati a filo doppio con la cultura, intesa come anche come risorsa economica. “Per sconfiggere il razzismo e per costruire una società multietnica ci sono ancora molti passi da compiere, ma vogliamo dimostrare che le barriere che impediscono l’amicizia tra i popoli si possono, anzi si devono, abbattere”, spiega Cléophas Adrien Dioma, direttore artistico dell’evento. Per tutto il mese di ottobre, spazio dunque alla riflessione, ma anche e soprattutto al divertimento, per scoprire il volto più sincero di un continente inesauribile per bellezze paesaggistiche, tradizioni artistiche e storia. Presentazioni di libri, conferenze, workshop, sfilate di moda, contest culinari, concerti: il calendario di eventi organizzati promette nel 2016 di essere ancora più ricco e più vario. Sono tante infatti le città italiane interessate: da Roma a Milano, passando per Torino, Napoli, Bologna, Reggio Emilia, Parma e, per la prima volta, Modena. 

Forte del successo dell’edizione scorsa, uno dei punti focali di quest’anno si riconferma IncontroCucina, contest culinario aperto a tutte le comunità straniere presenti sul territorio italiano. Gli chef amatoriali si sfideranno durante cinque serate in altrettante città, proponendo i piatti tipici della propria tradizione. Il via il 23 settembre 2016 per la prima tappa a Torino durante “Terra Madre Salone del Gusto”, poi Bologna il 26, Milano il 29, a Roma il 5 ottobre e a Napoli il 14 ottobre nell’ambito di “Intrecci: le Cucine del mediterraneo e non solo”. Il vincitore sarà premiato a Roma il 28 ottobre e verrà decretato in base alla sua abilità ai fornelli, ma anche alla capacità di raccontare la storia del proprio Paese attraverso l’arte gastronomica. Nessuno escluso, nemmeno l’Italia, eletto quest’anno a Paese ospite. In ciascuna tappa verrà infatti presentato un piatto della tradizione regionale. 

Niente meglio del cibo e della musica può avvicinare le persone”, sottolinea Fiorella Mannoia, madrina della manifestazione, “perché non hanno bisogno di parole. Viviamo a stretto contatto con persone di etnie diverse, alcune lavorano nelle nostre case, ma raramente ci soffermiamo a chiedere cosa si cucina in Burkina Faso o in Eritrea, che tipo di libri si leggono e quali sono le abitudini in casa. È fondamentale invece iniziare ad ascoltare il nostro vicino”. E proprio per favorire la conoscenza dell'altro e accendere la curiosità, anche quest’anno la chiusura di Ottobre africano è affidata all’evento Se solo mi guardassi, tre giornate previste a Roma (28-29-30 ottobre), nate dall’idea della cantautrice italiana e che prendono il nome dalla sua prima canzone per scoprire tra artigianato locale, piatti tipici, incontri, tavole rotonde e musica dal vivo, colori, tradizioni e sapori a noi ancora lontani. 

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