31 maggio 2019 ore: 16:35
Economia

La lettera di Tria alla Commissione Ue: "Possibile ridurre la spesa per il welfare"

"Dal lato della spesa, il Governo sta avviando una nuova Revisione della spesa e riteniamo che sarà possibile ridurre le proiezioni di spesa per le nuove politiche in materia di welfare...

ROMA  - "Dal lato della spesa, il Governo sta avviando una nuova Revisione della spesa e riteniamo che sarà possibile ridurre le proiezioni di spesa per le nuove politiche in materia di welfare nel periodo 2020-2022. Inoltre, siamo convinti che una volta che il programma di bilancio sarà finalizzato in accordo con la Commissione Europea, i rendimenti dei titoli di Stato italiani diminuiranno e le proiezioni relative alla spesa per interessi saranno riviste al ribasso". Così il testo della lettera firmata dal ministro dell'Economia Giovanni Tria di risposta alla Commissione Ue.

La lettera è stata concordata da Tria con la Lega nel corso di un incontro al Mef, a cui non ha partecipato il Movimento Cinque Stelle.

In relazione all'aumento dell'Iva, Tria continue: "Il Parlamento italiano ha formalmente approvato le proiezioni di bilancio del Programma di stabilità e desidero ribadire che il bilancio 2020 sarà conforme al Patto di stabilità e crescita. In linea con la legislazione in vigore, il Programma di stabilità prevede un aumento delle imposte indirette pari a quasi l'1,3 per cento del PIL, che entrerebbe in vigore nel gennaio 2020. I partiti politici hanno espresso riserve circa il previsto aumento dell'IVA, ma abbiamo comunque un ventaglio di misure alternative onde garantire il suddetto miglioramento strutturale".

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