10 giugno 2013 ore: 12:46
Economia

Acquisti sociali negli appalti pubblici, arriva la guida

Realizzata dall’Osservatorio Non Profit della Camera di Commercio di Roma, sarà presentata il 13 giugno. I promotori: “Uno strumento utile per la promozione di pratiche avanzate di responsabilità sociale"
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ROMA – Realizzata dall’Osservatorio Non Profit della Camera di Commercio di Roma, la “Guida agli acquisti sociali negli appalti pubblici” ha l’ambizione di restituire ad amministrazioni locali e imprese sociali il quadro di sintesi sullo stato di applicazione delle normative nazionali ed europee in materia di acquisti sociali nel territorio provinciale di Roma. La presentazione si terrà giovedì 13 giugno, a partire dalle 9.30, presso l’Aula del Consiglio della Camera di Commercio di Roma (via de’ Burrò, 147 – II piano).
 
Finalizzata ad una prima verifica relativa a campi di applicazione, modelli e procedure eventualmente utilizzate, la ricognizione realizzata è stata utile alla stesura della Guida stessa, che vuole essere appunto “uno strumento utile per la promozione di pratiche avanzate di responsabilità sociale tra le pubbliche amministrazioni e i soggetti economici del territorio” – come suggeriscono i promotori dell’iniziativa. La Guida si inserisce nell’ambito del progetto “No CIGSs – Nuove opportunità di consolidamento per le imprese che gestiscono servizi sociali”, progetto promosso e sostenuto da Fonc.Coop (Fondo paritetico interprofessionale nazionale per la formazione continua nelle imprese cooperative) e realizzato da Sphea Fresia, Città Visibile e Service Lazio 2000. La “Guida agli acquisti sociali negli appalti pubblici” come strumento per lo sviluppo del dialogo strutturato nel territorio della Provincia di Roma verrà illustrata intorno alle 10.30 da Pina Rozzo (associazione Città Visibile Onlus) e da Walter Celletti ( Consorzio sociale Co.In).
 
“Un lavoro estremamente utile per le Pubbliche Amministrazioni – ha dichiarato Maurizio Marotta, componente dell’Osservatorio sul non profit in rappresentanza di Legacoop e Cna (Confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola e media impresa) – che permette di gestire in modo trasparente gli appalti pubblici valutando anche gli aspetti sociali nel rispetto dei più recenti orientamenti della Commissione Europea. Liberiamo risorse attraverso gli acquisti sociali per far progredire il Paese in uno sviluppo coeso e sostenibile”. Moderatore della tavola rotonda, programmata intorno alle 11, dal titolo “Promuovere pratiche di responsabilità sociale per un’economia locale innovativa e sostenibile: Pubbliche amministrazioni e attori locali si confrontano”, Maurizio Marotta presiede anche la cooperativa sociale integrata Capodarco di Roma che ha al suo attivo oltre 1500 soci dipendenti, di cui oltre un terzo con disabilità.
 
La Commissione europea, nella recente pubblicazione “Acquisti sociali. Una guida alla considerazione degli aspetti sociali negli appalti pubblici”, definisce gli appalti pubblici socialmente responsabili come quelle “operazioni di appalto che tengono conto di uno o più dei seguenti aspetti sociali: opportunità di occupazione, lavoro dignitoso, conformità con i diritti sociali e lavorativi, inclusione sociale (inclusione delle persone con disabilità), pari opportunità, accessibilità, progettazione per tutti, considerazione dei criteri di sostenibilità tra cui gli aspetti legati al commercio etico e una più ampia conformità di natura volontaristica con la responsabilità sociale di impresa (Rsi), nel rispetto dei principi sanciti dal Trattato sul funzionamento dell’Unione europea (Tfue) e dalle direttive sugli appalti”. Per acquisti sociali, o Srpp (Socially responsible public procurement, si intende la pratica di scelta delle Pubbliche Amministrazioni attraverso la quale, nelle decisioni d’acquisto, si supera l’approccio basato esclusivamente sui requisiti economici e si considera anche l’impatto sociale, economico e ambientale.
La Guida, che verrà distribuita nel corso della giornata, si compone di 66 pagine ed è disponibile anche in versione digitale. Per leggere il programma, clicca qui. (eb)
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