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17 giugno 2013 ore: 14:39
Economia

De Girolamo a Fao: ''Essenziale impegno contro fame''

"Sono molto onorata di rappresentare l'Italia, paese ospite e storicamente tra i primi donatori della Fao. Per ribadire il forte impegno del mio Governo a sostenere la Fao quale agenzia leader per la sicurezza alimentare, la nutrizione e lo s...

Roma - "Sono molto onorata di rappresentare l'Italia, paese ospite e storicamente tra i primi donatori della Fao. Per ribadire il forte impegno del mio Governo a sostenere la Fao quale agenzia leader per la sicurezza alimentare, la nutrizione e lo sviluppo agricolo e rurale sostenibile. Il mio Governo considera la Conferenza generale come il foro globale piu' altamente qualificato per dibattere, coordinare e pianificare le politiche agricole, cosi' come di sicurezza alimentare e nutrizione, al fine di promuovere lo sviluppo sostenibile dei Paesi partner. In tale quadro condivido pienamente l'agenda Fao su quanto sia assolutamente essenziale l'impegno per ridurre la fame e la denutrizione". Con queste parole e' iniziato l'intervento del ministro delle Politiche agricole, Nunzia De Girolamo, durante la 38ma Conferenza Fao di questa mattina, a Roma.

"I dati che mostrano i progressi compiuti verso il conseguimento del primo obiettivo del millennio sono incoraggianti, ma sono necessari ulteriori sforzi in questa direzione- continua De Girolamo- le stime Fao parlano di 870 milioni di persone denutrite, di cui 852 vivono nei Paesi in via di sviluppo. Un numero ancora troppo elevato".

Pero', "siamo tutti responsabili- spiega il ministro- nel trovare insieme azioni efficaci e comuni per ridurre la fame e la malnutrizione. L'Italia concorda sul fatto che contenere la volatilita' dei prezzi dei prodotti alimentari ed aumentare la produzione alimentare e' certamente un modo". A questi temi "vorrei aggiungere un tema su cui mi sto impegnando particolarmente, che e' quello della lotta agli sprechi alimentari, particolarmente rilevante anche in Europa- prosegue l ministro delle Politiche agricole, Nunzia De Girolamo- problemi che potremo affrontare soprattutto attraverso una migliore educazione alimentare a partire dai piu' giovani". E inoltre "non dobbiamo poi trascurare gli aspetti ambientali, componente essenziale delle politiche integrate che siamo chiamati ad attuare- dice De Girolamo- in quest'ambito, avra' sempre maggiore rilievo la necessita' di preservare il suolo, risorsa scarsa e fondamentale non solo dal punto di vista agricolo-alimentare, ma anche sotto il profilo paesaggistico e ambientale". (DIRE)

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