11 aprile 2019 ore: 10:00
Salute

Libertà o carcere in 48 ore. Diario dei processi per Direttissima a Milano

L'uomo evade dai domiciliari per andare in ospedale, dove gli diagnosticano un tumore. L'avvocato d'ufficio difende una rom: “Essere incensurati è raro per la sua cultura”. Storie di legge veloce “ma che non è giustizia sommaria”: ogni mattina, nelle aule A1-2-3 del Tribunale di Milano, vanno in scena i processi per direttissima. Il reportage fra microcriminalità e marginalità
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