29 novembre 2017 ore: 17:50
Salute

Salute mentale, successo per i corsi di Progetto Itaca rivolti a familiari e operatori

Quelli per i familiari sono stati finora 108: oltre 100 mila persone sostenute e oltre 1500 volontari formati; i corsi per operatori sono i primi in Italia a essere organizzati e gestiti da volontari

ROMA – Fare rete tra pazienti, familiari e ora anche con gli operatori per una cura più efficace che segua l’innovativa visione di mettere al centro la persona e non la malattia, in modo che sia possibile riprendersi la vita. E’ l’obiettivo dell’Associazione per la Salute Mentale Progetto Itaca Onlus, che attraverso i suoi corsi di formazione per familiari, pazienti e operatori permette a formatori e partecipanti di sostenersi in un’atmosfera di empatia e solidarietà, per meglio essere d’aiuto ai propri cari. I corsi, attivi dal 2013 e svolti secondo l’accreditato modello statunitense Nami (National Alliance on Mental Illness), sono stati finora 108 in tutta Italia, per 1510 familiari coinvolti e 80 volontari come formatori. Gli altri si sono finora tenuti solo in Lombardia, ma nei prossimi mesi verranno sviluppati anche in altre parti d’Italia. I corsi per operatori, attivi dal 2016, sono i primi in Italia a essere organizzati e gestiti da volontari. 

Questa mattina presso l’Ospedale “Sant’Andrea” sono stati illustrati gli obiettivi, lo sviluppo dell’Associazione e i corsi durante il  seminario “Progetto Itaca Onlus: per una cura più “umana” ed efficace. Costruire reti tra pazienti, familiari e operatori della Salute Mentale”. Sono intervenuti Felicia Giagnotti Tedone, Consigliere Progetto Itaca Milano e Responsabile Nazionale Formazione; Enzo Bruno, Consigliere del Direttivo di Progetto Itaca Roma; Guido Alberto Valentini, Direttore Club Itaca Roma. 

“Progetto Itaca Onlus, che quest’anno raggiunge la maggiore età, è ormai diventata un punto di riferimento nel campo della Salute Mentale, con oltre 100 mila persone sostenute e oltre 1500 volontari formati -  ha dichiarato Felicia Giagnotti Tedone – E continuiamo a crescere, proponendo nuovi programmi gratuiti e innovativi per fare rete, che è la più importante risorsa per sostenere e curare le persone con disagio psichico. Dopo aver coinvolto familiari e pazienti, ora tocca agli operatori, sul modello dei corsi NAMI che hanno ottenuto grande interesse e numerosi riconoscimenti”.  

Secondo la Società italiana di Psichiatria in Europa una persona su tre sperimenta la sofferenza mentale almeno una volta nel corso della vita, nel 70% dei casi ciò accade prima dei 25 anni di età. In Italia i disturbi mentali interessano 17 milioni di cittadini provocando la più alta percentuale di disabilità fra tutte le patologie; oltre il 50% delle persone nel corso della vita sviluppa una condizione di disturbo mentale, non sempre sono severi o cronici, nei 2/3 dei casi sono episodici. 

L’ultima novità all’avanguardia sono i corsi per operatori (Provider Education Program), tenuti da due familiari e due pazienti preparati, con un operatore che abbia esperienza diretta o sia un familiare, rivolti a psichiatri, psicologi, assistenti sociali, infermieri, tecnici della riabilitazione, direttori generali e sanitari, responsabili della formazione del personale.

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