12 agosto 2014 ore: 15:21
Non profit

Gaza, operativo il centro sanitario di Caritas Gerusalemme

Insieme alla clinica mobile, che ha sede nel Beach Camp, una delle zone più densamente abitate della striscia di Gaza, il Centro assicura assistenza a tutta la comunità. Caritas Italiana ha contribuito con 100 mila euro all'appello lanciata dall'organizzazione
ROMA -  Dopo la fragile tregua umanitaria di questi giorni, che apre una tenue speranza, Caritas Gerusalemme conferma che il suo Centro sanitario di Gaza è operativo, insieme alla clinica mobile, che ha sede nel Beach Camp, una delle zone più densamente abitate della striscia di Gaza. Il Centro assicura assistenza sanitaria di base e integrata a tutta la comunità. Molti pazienti sono trasferiti dalle scuole dell'URWA (l'agenzia delle Nazioni Unite per l'assistenza ai palestinesi) al Centro ella Caritas per le cure necessarie. Le malattie della pelle e la pediculosi sono problemi comuni tra i bambini, costretti a stare in classi sovraffollate e con poche strutture igieniche. La clinica mobile raggiunge in sei località le persone più povere che non hanno accesso ai servizi pubblici.
 
Un team psicosociale sta organizzando il lavoro in questo settore; quasi tutti sono traumatizzati da questa guerra e il team da assistenza psicosociale alle vittime della guerra, in particolare a quelli che sono i più colpiti,i bambini. C'è scarsità di molte medicine e Caritas Gerusalemme sta cercando di fornire le più urgenti, come l'insulina. Con l'aiuto di volontari sono stati distribuiti pacchi di viveri e coperte nella zona di Rafah e kit igienici nelle scuole Unrwa.  L'appello lanciato da Caritas Gerusalemme il 21 luglio scorso, per un budget di 1.130.855 euro, ha ricevuto finora il 63% del finanziamento. Caritas Italiana ha contribuito immediatamente con una somma di 100 mila euro.
© Riproduzione riservata Ricevi la Newsletter gratuita Home Page Scegli il tuo abbonamento Leggi le ultime news

Cerca nella sezione libri